Lattine, marketing e sostenibilità: così il vino può conquistare i giovani

Carlotta Salvini, enologa e migliore sommelier Fisar 2019: “Il packaging e la veste del prodotto sono fondamentali per spogliare il vino dall’etichetta di bevanda da grandi. Il branding? Ben venga, non è il demonio”
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Informali, facili, sostenibili, in lattina o comunque “fasciati” da involucri colorati. Vini in cui packaging ha un ruolo chiave, non subalterno al contenuto. Per conquistare un pubblico giovane, il vino si veste di leggerezza, in tutti i sensi. Ed è pronto a spogliarsi di quell’aurea “impegnativa, a tratti intimidatoria, che a volte i ragazzi percepiscono quando si parla di grandi storie”, come dice con una vena provocatoria Carlotta Salvini, giovane enologa, agronoma, nonché migliore sommelier Fisar 2019.

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