Fine di un'era. La catena di fast food Popeye's chiude l’ultima sala all you can eat

Specializzata in pollo fritto, la compagnia aveva anche un'offerta per mangiare a volontà a prezzo fisso, con specialità come i mac&cheese di cui andava matto anche Anthony Bourdain
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“La fine di un’era”. In questo modo DJ Digital, voce radiofonica dell’americana Hot 107.9, ha annunciato la chiusura della sala all you can eat di Popeyes Louisiana Kitchen, la catena di fast food famosa per le specialità a base di pollo fritto: nei tacos, nei panini, negli scones, sotto forma di alette, bocconcini, cotolette, accompagnato da patate fritte, salse di ogni tipo, e la tipica coleslaw, l’insalata di cavolo cappuccio crudo con maionese.

La catena, il cui primo negozio “Chicken on the Run” fu aperto nel 1972, nei primi decenni di vita aveva - oltre al normale servizio da fast food e il take away – anche un settore a prezzo fisso con possibilità di consumo illimitato: con 10 dollari dava la possibilità di servirsi a volontà dal buffet, dalle 10 del mattino alle 8 di sera.

Ma già nel 2017 erano soltanto tre le filiali con reparto all you can eat superstite. Ora anche l’ultima, quella all'angolo tra Pinhook e South College a Lafayette, in Louisiana ha smesso definitivamente di esistere.


Il colpo di grazia lo ha sferrato il Covid. Il buffet era stato sospeso per motivi igienici, insieme alle sale di consumo, visto che era concesso solo l’asporto. Ma alla riapertura post pandemia i nuovi titolari del franchising hanno annunciato che non ritornerà.

Certo in Italia, dove all’espressione “all you can eat” è associata l’idea di un pasto di cucina giapponese e asiatica in generale, con servizio al tavolo, non possiamo cogliere la delusione dei fan americani. Ma la formula nasce in contesti che prevedevano un buffet e proprio il buffet di Popeye’s era considerato un paradiso.

Infatti su numerosi siti del Paese si sta discutendo la notizia, con DJ Digital in prima fila a protestare per la perdita, soprattutto perché nel buffet erano presenti voci non ordinabili dal normale menu del fast food. Vuol dire la perdita di alcune specialità esclusive. Un esempio su tutti, il Popeye's Mac and Cheese, una specialità da non sottovalutare, se anche uno chef del calibro di Anthony Bourdain aveva confidato di andarne matto.

“Ho un’insana attrazione per i maccheroni al formaggio dei fast food. Durante la mattinata ho queste tremende voglie di quelli di Popeye, e spesso mi travesto per entrare” aveva dichiarato in un’intervista a Food&Wine.

Per questo è comprensibile lo sfogo del giornalista Mike Pomranz: “Alcune opportunità vengono semplicemente perse nel tempo. La cosa più vicina all’opportunità di vedere i Beatles è guardare il documentario Get Back. Ma le peggiori opportunità perse sono quelle che hai avuto la possibilità di provare ma non sei riuscito a cogliere in tempo: ahimè, l'ultimo buffet di Popeyes rimasto è ufficialmente chiuso”.