Com'è buono il mare d'inverno da Lucia a Giulianova

Una famiglia manda avanti una piccola e preziosa gemma dell’enogastronomia in Abruzzo: sala lucente ed essenziale per un menu di pesci e crostacei di qualità
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Quanti ricordi nel cuore d'Abruzzo! Non tanto per la bella spiaggia di Giulianova, una delle più preziose dell’Adriatico, quanto per i piatti dell’indimenticato ristorante Beccaceci, per decenni regno della cucina di mare dell'omonima, storica famiglia.

Oggi un'altra famiglia manda avanti una piccola e preziosa gemma dell’enogastronomia del cuore azzurro d’Italia: si dividono tra sala e cucina per il ristorante e ricevimento e prime colazioni e quant'altro per l'albergo. Già, perché Lucia è sia l'uno sia l’altro (per la classificazione europea l’albergo ha tre stellette).

Francamente, uno scampolo di mare, d’inverno, lo vedrete solo se salirete al solarium all’ultima piano, ma tant'è. Lucia lo trovate a cento metri dalla spiaggia, in quel dedalo di stradelle parallele che caratterizza, ahimè, l’edilizia che ha sommerso molti angoli dell’Adriatico dagli Anni Sessanta in poi con l'esplosione del turismo di massa. Comunque, per me che il mare lo adoro fuori dalla calca dell'alta stagione, è stato un piacere trovare un posticino così che, tra l'altro, come conferma il loro bel sito, è sempre aperto (facendo gli scongiuri, incrociando le dita).

A vostra disposizione 25 camere ai piani (con un lucente ascensore: non abbiate paura, non è come lo stellato Bistrot Cannavacciuolo al secondo piano senza ascensore del teatro di Novara) semplici ma accurate e complete e dal riscaldamento generoso (come in tutto l'albergo). Un ambiente essenziale ma adeguato e dai prezzi invitanti.

Per pranzo e cena, poi, un’ ampia sala lucente, scandita da colonne imponenti che arredano ed abbelliscono senza farvi soffocare. A vostra disposizione tre menu degustazione (uno a 45 euro e due a 65 euro, compreso quello ”tutto crudo”). Alla carta troverete una ventina di piatti: non tanti, ovviamente, come capita sempre e dovunque in questi ultimi mesi così difficili ma comunque più che sufficienti per farvi fare una bella mangiata di qualità a base di pesci e crostacei.

Sul tavolo un buon olio abruzzese (del Frantoio Gran Sasso,  da Isola del Gran Sasso) e poi come pre antipasto (il coperto costa 3 euro) magari il carpaccio di polpo prezzemolato. Dalla carta, a seguire: “i 7 crudi di Patrizia”, le triglie croccanti con la ventricina (della Fracassa, da Sant’Egidio: si sentiva però troppo poco), la pasta in brodo di pesce, le meravigliose linguine con i gamberi rossi di Mazara del Vallo, il brodetto (zuppa di pesce) secondo la ricetta locale, gli squisiti scampi dell'Adriatico al rosmarino e vino bianco. Dalla carta dei dolci della casa il gelato alla vaniglia con crema inglese e frutta fresca e piccola pasticceria. Carta dei vini breve ma, com’ è giusto (fosse sempre così!), attenzione al territorio con grande spazio all’Abruzzo e in particolare al Teramano.

Pranzo medio completo con 70/80 euro.

 

Lucia ristorante hôtel

Giulianova Lido (Teramo), via Lampedusa 12

Tel.085.8005807, 349.5252093, www.hlucia.it

Di solito chiuso domenica sera e tutto lunedì 

Provato il 24-11-2021 

 

VOTO: 14.5/20

POSIZIONE    1 stella su 5

AMBIENTE     1 stella su 5

SERVIZIO      1 stella su 5

CANTINA        2 stelle su 5