Peste suina, primi blocchi per l'export di salumi. Allevamenti in allarme

I casi di cinghiali morti tra il Piemonte e la Liguria creano timori fra i produttori. Il sottosegretario Gian Marco Centinaio: "Tutti i ministeri competenti agiscano per evitare che la malattia causi danni al settore". Coldiretti: "Serve un commissario straordinario". Il virus non è contagioso per l'uomo
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Sono bastati sette casi di peste suina africana scoperti in carcasse di cinghiali tra Piemonte e Liguria a far scattare le prime sospensioni delle importazioni di salumi da parte di Cina, Giappone, Taiwan e Kuwait. Lo denuncia Confagricoltura, preoccupata anche del fatto che la Svizzera abbia disposto restrizioni in via precauzionale. “Ora – spiega il presidente Massimiliano Giansanti - è necessario agire con la massima tempestività ed efficacia nel campo della sorveglianza e delle misure di biosicurezza per la protezione degli allevamenti”.

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