Valentina Argiolas: "I francesi sono più bravi a raccontare il territorio, ora è il nostro turno"

Valentina Argiolas
Valentina Argiolas 
Parla il volto della nuova generazione della storica cantina di famiglia: "Fare squadra e puntare sulle perculiarità delle aree del vino italiane, a partire dalla Sardegna: così possiamo superare i nostri competitor europei, Francia e Spagna in testa" 
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I 30 anni sono, per antonomasia, il periodo in cui mettere giudizio. Vale lo stesso per il Turriga di Argiolas, etichetta frutto del blend di 4 vitigni autoctoni dell’isola (Cannonau, Carignano, Bovale Sardo, Malvasia Nera), che rappresenta la punta di diamante della cantina nata nel 1938 e giunta alla terza generazione. A rappresentarla, Valentina Argiolas, la più grande dei nipoti del fondatore Antonio, e ora volto dell’azienda di famiglia: «Turriga sintetizza tutto ciò che siamo.