Brani pop con piatti cinesi e thai. E col sushi? Il jazz

Brani pop con piatti cinesi e thai. E col sushi? Il jazz
Ogni cibo ha la sua colonna sonora: con la pasta consigliate classica e lirica. Ecco qualche indicazione per gustare i piatti giusti durante il Song Contest
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Ascoltare la musica mangiando i piatti giusti, abbinando note a sapori, apparecchiando la tavola con il sottofondo ideale. Con il Song Contest europeo in partenza potrebbero esser utili le indicazioni tratte da uno studio realizzato qualche anno fa da Charles Spence, docente di psicologia sperimentale allUniversità di Oxford. Il professore che è stato anche collaboratore di Ferran Adria e ha inventato "Sound of the sea" piatto da gustare ascoltando in cuffia una colonna sonora che riproduce le onde del mare, ha indagato il legame fra menu e spartiti. È emerso che il contorno sonoro sarebbe in grado di alterare il gusto dellalimento che si ha nel piatto e che i diversi generi musicali possano influire sulla buona riuscita di un pranzo e di una cena, anche davanti alla tv.  

Suonare in cucina davanti a piatti abbinati ai suoni (@ansa)
Suonare in cucina davanti a piatti abbinati ai suoni (@ansa) 

Ecco qualche consiglio da seguire in questa settimana di Eurovision. Per apprezzare un brano pop meglio orientarsi verso pietanze cinesi o thailandesi. Per godere in pieno di una forchettata di pasta è invece consigliabile ascoltare musica classica e lirica.Cibi piccanti e speziati si accompagnano bene al rock, amplificandone l'ascolto. Il sushi va invece assaggiato con un sottofondo jazz. In linea generale, per un fenomeno sinestetico ovvero che compete l'associazione fra diverse sfere sensoriali, si può dire che alla cucina che propone maggiormente il gusto aspro si legano i suoni più acuti. Mentre quelli più morbidi e rotondi sono ideali con il dolce. 

Lamaro attira toni più profondi, il salato si associa con un timbro pulsante. Altri generi come il rhythm and blues, l'hip hop e la disco music sembra che non alterino nessun sapore e quindi vanno bene un po' con tutte le proposte culinarie. 

Secondo altre ricerche, come quella pubblicata sulla rivista Appetite, alcuni generi migliorano l'esperienza con determinati alimenti. Per esempio il jazz esalta il cioccolato e il latte. Mentre non ha nessun effetto se si mangiano i peperoni. Lo champagne invece è apprezzato ancora di più con le note cariche di Tchaikovsky.

Con tutto, l'abbinamento consigliato è, sempre e comunque, l'armonia nel gusto e nell'ascolto, amplificata dalla qualità del pasto e dalla "buona" compagnia. In tutti i sensi. 

 

 

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