Carciofi e asparagi per una tavola pasquale detox

Carciofi e asparagi per una tavola pasquale detox
I vegetali surgelati protagonisti del menu delle feste. Le proposte e le ricette di Orogel per i lettori del Gusto
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Sì alla cucina detox, anche a Pasqua e Pasquetta. Senza rinunce di gusto con due tesori del patrimonio ortofrutticolo italiano: i carciofi e gli asparagi. Sono loro i protagonisti della tavola di primavera che saluta l'inverno e accoglie con tutti gli onori culinari, e a tutto benessere, la stagione della rinascita, del risveglio della natura a 360 gradi. La parola d'ordine è detossinarsi, ovvero liberarsi delle scorie accumulate nei mesi freddi fra di cibi troppo grassi e troppo zuccherini, risposta consolatoria a stress, ansia e momenti bui anche legati a eventi esterni ed eredità dalla pandemia che hanno influenzato l'umore un po' di tutti. Allora sì ad alimenti "buoni" in tutti i sensi in grado di resettare scorie e radicali liberi e liberare dei liquidi in eccesso l'organismo per dare al fisico, ma anche alla mente, più energia e  tonicità.

 

Soprattutto in questo momento di cambio di stagione nel menu giornaliero, oltre ai due litri d'acqua da bere quotidianamente, non devono mai mancare i vegetali. Il posto d'onore spetta per l'appunto ai carciofi e agli asparagi prodotti in grande quantità nel nostro Paese. Per quanto riguarda i primi, per esempio, non tutti sanno che l'Italia è prima al mondo per produzione (circa 400 mila tonnellate all’anno), per consumi (8 chili pro capite l’anno) e per qualità e ricchezza di varietà locali di carciofi. Per gli asparagi, molto apprezzati all'estero e considerati una delizia tipicamente italiana perché si sono diffusi rapidamente nel nostro territorio portati da luoghi lontani seguito dalle antiche legioni romane, come produzione siamo terzi in Europa dietro Spagna e Germania. Sia per gli uni che per gli altri, come per tutti gli ortaggi, vale una regola base: la freschezza. Perché più tempo passa tra il momento della raccolta e il loro consumo, meno nutrienti restano all'interno nell’alimento. Per questo se non si possono avere appena colti è possibile averli sempre a disposizione surgelati, già puliti e tagliati pronti per essere serviti in mille piatti.  

“Oggi i prodotti vegetali surgelati sono considerati nutrienti quanto quelli freschi - spiega Silver Giorgini, Direttore Qualità e Innovazione di Orogel che, con i suoi 1.675 soci agricoltori, produce in Italia oltre 130mila tonnellate di prodotti che portano direttamente in tavola la natura, integra e controllata -. L’alimento correttamente surgelato e conservato fa sì che le sue proprietà nutritive siano quelle di un prodotto fresco, di stagione, appena colto. Tutti i prodotti vegetali che seguono lunghi percorsi prima di arrivare sulle nostre tavole “perdono” qualcosa lungo la strada. Con i surgelati questo non avviene, perché passano solo poche ore tra il momento in cui le verdure sono raccolte e portate ad almeno -18°C di temperatura lasciando poi che solo il freddo mantenga intatti i principi nutrizionali”. Circa 9 mila le tonnellate di carciofi raccolte da ottobre a giugno e surgelate in pochissime ore nello stabilimento Orogel della Basilicata, a Policoro, in provincia di Matera dove nascono i Tanto Cuore proposti in tre varianti, interi, a metà e a spicchi, per una girandola di ricette. Poco calorici (solo 22 calorie su un etto) e ricchissimi di acqua (91,3 gr ogni 100 gr) e di sali minerali questi veri e propri farmaci naturali sono un concentrato di fibre che aiutano a prevenire la stipsi e a regolare l’assorbimento di grassi e colesterolo, favorendo il senso di sazietà, eliminando liquidi e tossine e depurando il fegato. 

 

Gli asparagi, invece, si propongono in 200 varietà e ancora oggi vengono coltivati in diverse zone con una tecnica non troppo diversa da quella già usata dagli antichi Romani. In commercio si trovano in tre nuance di colori: verdi, bianchi e rosati/violetti. I germogli carnosi vengono prodotti dalle piante di Asparagus officinalis. Finché sono sotto terra restano bianchi ma poi, quando escono alla luce si colorano passando dal bianco-rosato al violetto e infine al verde per effetto della fotosintesi clorofilliana. Questi ultimi, proprio perché più ricchi di clorofilla, hanno maggior potere antiossidante, ma tutti hanno effetto diuretico per la presenza dell’asparagina utile ad espellere il sodio in eccesso.

I principi rimineralizzanti e protettivi contro la ritenzione idrica, l'edema e l'ipertensione si concentrano nelle punte come quelle proposte da Orogel che regala ai lettori de Il Gusto due ricette per una Pasqua detox a base di carciofi e asparagi. 

 

Frittata al tegamino con zucca e carciofi

Ingredienti per 4 persone

5 uova medie, 200 gr zucca a cubetti surgelata, 200 gr carciofi in spicchi surgati TantoCuore, 50 ml latte, 20 gr Parmigiano grattugiato, erba cipollina, olio extravergine di oliva, burro, sale e pepe

 

Procedimento

Accendere il forno a 180 °C. Cuocere i carciofi in padella con due cucchiai di olio e due cucchiai di acqua per 10 minuti. Salarli e insaporirli con sale e pepe. Spadellare la zucca con un cucchiaio di olio, salare e cuocere coperto per 5-6 minuti. In una terrina sbattere le uova con il latte, il parmigiano e l’erba cipollina tagliuzzata. Unire i carciofi e la zucca, salare e pepare. Spennellare di burro il fondo di quattro tegamini adatti alla cottura in forno. Scaldarli sul fuoco e versarvi il composto di uova e verdure. Cuocere per alcuni minuti, muovendo il fondo della frittata con una paletta, lasciare solidificare sul fuoco per qualche minuto. Infornare e continuare la cottura per circa 10 minuti, finché il composto sarà rappreso in superficie. Servire direttamente nei tegamini di cottura.

 

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Filetto di salmone ai pepi con insalata di fagiolini e asparagi

Ingredienti per 4 persone

600 gr filetto di salmone

300 gr fagiolini finissimi surgelati, 300 gr punte di asparagi surgelate, 2 cucchiai di pepe misto, olio extravergine di oliva, 200 ml latticello (in alternativa yogurt bianco), il succo di un limone, aneto, sale.

 

Procedimento

Cuocere le verdure a vapore per 8-10 minuti e preriscaldare il forno a 180 °C.

Preparare la salsa: mescolare in una ciotola il latticello, il succo di limone e l’aneto tritato finemente. Salare e tenere a parte. Scottare il filetto di salmone intero in padella con un cucchiaio di olio per 2-3 minuti per lato, adagiarlo su una teglia ricoperta da carta forno, salare e terminare la cottura in forno per 5-6 minuti. Pestare finemente il pepe e farlo aderire al filetto. Sistemare le verdure sul piatto e condirle con la salsa. Affettare il salmone e servire.