I 20 anni di Pompea: «Pronti a ripartire»

Adriano Rodella, fondatore e presidente di Pompea

Il fondatore Rodella: "La fase di razionalizzazione è terminata". Nuovi negozi, e-commerce e distribuzione in Russia e nei Paesi Baltici

MANTOVA. E’ passata attraverso una lunga ristrutturazione aziendale che ha comportato anche processi dolorosi di razionalizzazione e riduzione del personale, ma adesso è pronta a voltare pagina. Stiamo parlando di Pompea, marchio storico nel settore intimo e calzetteria con casa madre a Medole e polo logistico ad Asola. «Terminato il processo di razionalizzazione ed efficientamento di tutti i comparti siamo pronti a ripartire con nuove energie puntando su scelte strategiche che contemplano il lancio di prodotti innovativi, l’apertura di nuovi negozi, l’ingresso in nuovi mercati esteri e riconferma degli investimenti sui nostri canali tradizionali, senza trascurare importanti accordi nel mondo delle licenze e l’ingresso nel mondo dell’ e-commerce». L’annuncio a 360° arriva dal presidente nonchè fondatore Adriano Rodella in occasione del ventennale dell’azienda nata nel 1996.

«CONTI STABILI». Pur in presenza della ristrutturazione di un debito che ha pesato sugli utili, l’azienda ha raggiunto lo scorso anno un momento di stabilità nei conti che si sta mantenendo: «Nel 2015 abbiamo chiuso in attivo con un fatturato di 73 milioni - fanno sapere - Nel primo semestre del 2016 è stato di 37 milioni e stimiamo di chiudere l’anno attorno ai 76 milioni di euro. Abbiamo puntato e stiamo puntando alla ricerca dell’eccellenza investendo in comparti strategici quali i comparti tecnico produttivi, il marketing e la distribuzione».

PIÙ QUOTE DI MERCATO. A testimonianza del periodo positivo, l’azienda fornisce i dati relativi alle rilevazioni all’andamento delle vendite nella grande distribuzione attraverso gli scanner delle casse «che confermano che siamo una delle aziende leader nel comparto della calzetteria e dell’intimo uomo e donna». Per quanto riguarda i leggings Pompea si conferma leader assoluto di mercato con una quota del 51% in crescita, nel comparto collant e calzini le quote del marchio sono rispettivamente il 28% e il 22%, nell’intimo uomo e donna Pompea si attesta attorno al 20%.

1.200 DIPENDENTI. Tra le sedi italiane di Medole e Asola, i negozi monomarca, le due sedi produttive in Serbia ed una sede commerciale in Spagna oggi l’azienda conta 1.200 dipendenti di cui 270 nel mantovano. A Medole troviamo il comparto amministrativo, quello commerciale e l’area marketing e sviluppo prodotto, oltre ad una unità di tessitura; ad Asola è invece situata la tintoria ed il centro logistico dove avviene la distribuzione dei prodotti nei canali della grande distribuzione, ingrosso e negozi retail del mercato italiano nonché tutte le spedizioni destinate all’estero.

RICERCA E INNOVAZIONE. Ricerca e sviluppo vengono definiti il « cuore pulsante» attraverso il quale «si sviluppano e si testano moltissimi nuovi concept di prodotto e collezioni moda stagionali - spiegano da Pompea - I progetti allo studio sono innumerevoli ma solo quelli più interessanti per i consumatori vengono implementati fino all’effettiva commercializzazione». Le due collezioni moda annuali spaziano su molte merceologie dedicate alla donna e all’uomo: collant, calzini, leggings, intimo e pigiami. «Nel centro di sviluppo prodotto di Medole puntiamo alla ricerca di nuovi prodotti che soddisfino le necessità di un consumatore sempre più esigente ed al miglioramento costante dell’offerta esistente» spiegano ancora dal quartier generale.

LEGJEANS PRODOTTO 2016. Pompea è leader nel comparto leggings e il suo “leg-jeans” ha ottenuto il riconoscimento “Eletto prodotto dell’anno 2016”. Si tratta di un premio dedicato all'innovazione, basato sul voto di un panel di 12.000 consumatori, insomma un'etichetta di eccellenza e innovazione. Un riconoscimento su cui ha puntato anche la campagna radiofonica 2016 di Pompea che dall’inizio dell’anno ha investito in numerosi momenti di comunicazione.

GLI ACCORDI DI LICENZA.. Da Medole ci spiegano che la strategia aziendale contempla anche l’allargamento delle merceologie attraverso degli accordi di licenza per la produzione e distribuzione di intimo, mare e calzetteria per il bambino come anche di pantofole e calzature comode.

LE NUOVE FRONTIERE. Già diffusa in gran parte Europa, di recente Pompea ha inoltre chiuso accordi per la distribuzione anche In Russia, nei Paesi Baltici, in Olanda, Belgio e Polonia. «Con obiettivi - anticipano dal gruppo - ancora più ambiziosi per il futuro».

DAL 2017 PIÙ NEGOZI... I negozi distribuiti in Italia sono in tutto 16 e «sono gestiti da noi - precisano da Medole - con personale nostro ed è nostra intenzione aprirne di nuovi a partire dal prossimo anno in quanto è un canale che ci sta dando molte soddisfazioni».

...E SBARCO NELL’E-COMMERCE Con il prossimo anno i prodotti saranno in vendita anche onlime: «Contiamo di lanciare il canale web con un progetto e-commerce nel 2017 che si aggiungerà ai canali già esistenti ». La piattaforma sarà accessibile dal sito Pompea e verrà gestita da un’apposita struttura all’interno dell’azienda.

 

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