Dopo Expo. L'Albero della vita resta a Rho con Palazzo Italia e Padiglione Zero

L'annuncio del commissario Giuseppe Sala sul futuro delle opere. L'idea è "congelarli" per tutta la durata dei lavori di smantellamento degli altri padiglioni e intanto studiare un piano per riaprire a primavera. Le mostre vivranno all'interno delle strutture

Albero della vita, Palazzo Italia e Padiglione zero sopravviveranno all'Expo di Milano. Dopo tanto discutere sul futuro di queste opere simbolo dell'Esposizione universale dedicata a "Nutrire il pianeta, energia per la vita", arriva dal Commissario unico Giuseppe Sala l'annuncio definitivo sul loro destino.


«Verranno congelati in questi mesi per poi riprendere vita con la primavera», ha spiegato Sala nel giorno dedicato a celebrarere il successo dell'Albero della vita e a parlare del suo futuro. Questo obiettivo «è nelle nostre intenzioni - ha aggiunto - ma dobbiamo lavorarci. I lavori di smantellamento li finiremo prima di maggio, anche grazie alla collaborazione dei Paesi». Palazzo Italia, fa sapere il Commissario, rimarrà come è con la sua mostra all'interno. Una buona notizia per chi ha rinunciato alla visita scoraggiato dalla lunga coda che in questi giorni occorre affrontare per visitarlo.

L'Expo 2015 come previsto si chiude il 31 ottobre. Dal 2 novembre cominciano i lavori di smantellamento. «In questi ultimi giorni - ha detto Sala - con il grande afflusso di visitatori e l'entusiasmo metterei da parte la fatica e mi iscriverei anche io al partito di coloro che vogliono prolungare Expo. Ma questo è impossibile perché ci sono delle regole, quelle del Bie, e dobbiamo rispettarle».

L'ideatore dell'Albero della vita, Marco Balich, ha fatto anche sapere che altri Paesi hanno richiesto intanto modelli simili alla sua installazione, che richiamano nella tecnologia e nella parte artistica l'originale. «Ce lo chiedono dall'estero - ha detto - ci sono state numerose istanze dalla Cina, da Paesi del Golfo. Ci hanno chiesto delle copie e noi commercializzeremo la creatività e il saper fare italiano. Ma l'originale e l'unico rimarrà qui a Expo». Il saper fare è quello di Orgoglio Brescia che ha realizzato l'opera in pochi mesi nelle sue parti di legno e acciaio.

Nei sei mesi di Expo sono state 14 milioni le persone che hanno assistito agli spettacoli dell'Albero della vita, si tratta dei due terzi dei visitatori. Il successo è arrivato anche sui social network: su Instagram l'Albero (#alberodellavita) ha avuto 250 mila hashtag, mentre su Facebook sono state postate 1 milione e 800 mila foto. «Come hashtag sui social network l'Albero della vita ha superato l'albero di natale», ha detto Balich sorridendo.

Soddisfata anche la presidente di Expo e commissario di Padiglione Italia, Diana Bracco, secondo cui L'Albero della vita e Palazzo Italia sono tutt'uno. «Mi fa piacere che si vada nella direzione di mantenere qui queste opere che sono ormai un pezzo della storia d'Italia». «A Palazzo Italia inizia quella narrazione del Paese che ha il suo gran finale nella simbologia dell'Albero della Vita. Non possono vivere separate».

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