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Frana a Ischia, identificata la prima vittima: è una donna di 31 anni. Ricerche senza sosta per trovare i dispersi: salvati padre, madre e neonato. Convocato alle 11 il Cdm

L’isola devastata all’alba di ieri: morta una donna, undici dispersi e tredici feriti Quattro disastri in 16 anni. Eleonora Sirabella, 31 anni, tradita dal sogno della casa: ci abitava da un anno. Su gran parte della Campania è stata prorogata l’allerta meteo arancione fino alle 18

A cura della redazione
Aggiornato 9 minuti di lettura

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È stato identificato il corpo della donna morta travolta dalla frana che ha devastato Casamicciola: Eleonora Sirabella, 31 anni. Commessa in un negozio di Ischia, è stata tradita dal suo sogno più grande, finalmente da un anno aveva trovato una casa dove poter andare a convivere con Salvatore, l’amore della sua vita. Erano fidanzati da dieci anni, lui marinaio, presto si sarebbe imbarcato di nuovo. L’identificazione è avvenuta in tarda serata, dopo che per ore altri nomi erano rimbalzati, in particolare quello di una cinquantenne di origini bulgare che tuttora risulta dispersa.
Intanto, è stato convocato questa mattina alle 11 a Palazzo Chigi il Cdm straordinario con il seguente ordine del giorno: «Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio dell'isola di Ischia a partire dal 26 novembre 2022». 

La giornata
«Stamattina c'è stata una difficoltà legata al fatto che, non avendo potuto mandare nessuno sull'isola, la parte di comunicazione dei centri comunali non è stata ben coordinata e ci sono state molte voci che circolavano, indiscriminate. Si è parlato di 8 morti, di una vittima a mare, in realtà erano voci che circolavano in un momento di grande difficoltà e confusione». Lo ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi parlando della situazione a Casamicciola. I soccorritori hanno recuperato in piazza Maio il corpo di una donna proveniente da un Paese dell'Est e sposata con un cittadino dell’isola. In precedenza il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, nel corso dell'inaugurazione della M4 a Milano, aveva parlato di 8 morti, ma era stato poi smentito dal prefetto di Napoli, Claudio Palomba. «Il nucleo familiare con il neonato che era dato per deceduto, che era proprio nella zona delle frane – ha aggiunto il prefetto – al momento si sta recando in ospedale». 

«Come Governo siamo pronti ad adottare le prime necessarie misure di intervento in termini finanziari. Il capo della Protezione civile Curcio ha già predisposto il documento, si tratta di interventi per le prime operazioni». A dirlo, nel punto stampa con i giornalisti in prefettura a Napoli, il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci.

Sono al momento circa 130 le persone sfollate dalle abitazioni a ridosso della «zona rossa» interessata dalla frana a Casamicciola Terme, sull'isola d'Ischia. Lo ha fatto sapere il prefetto di Napoli Claudio Palomba, intervenuto al Tg1, che ha anche lanciato un appello «alle persone che hanno paura di lasciare la propria abitazione: sistemeremo tutti in albergo, però per questi giorni lasciate la vostra casa», ha detto Palomba. Le operazioni di soccorso, ha raccontato il prefetto, «sono state estremamente difficili perché il maltempo non ci ha assolutamente abbandonato, tanto è vero che gli elicotteri dei vigili del fuoco, finanza e protezione civile non sono riusciti ad atterrare. Però abbiamo anche i droni in attività, gli elettrogeni della protezione civile e dei vigili del fuoco e si continuerà a intervenire». Sono state ritrovate 8 persone tra i dispersi della frana di Casamicciola, sull'isola di Ischia. Lo ha riferito, nel punto stampa, il prefetto di Napoli, Claudio Palomba. «Otto dispersi sono stati trovati, tra cui un bambino, e abbiamo ancora una decina di dispersi», ha affermato. Un morto, tredici feriti e circa 130 sfollati, alcuni sistemati al palazzetto dello sport, altri negli alberghi. È il bilancio provvisorio della frana che ha colpito Casamicciola. 

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi ha dato aggiornamenti, in un’intervista a Rainews24, sulle ricerche e sulla situazione degli sfollati: «Abbiamo avuto grandi difficoltà stamattina per mandare a Ischia le forze necessarie per affrontare la frana. Ora la situazione sta migliorando e ci sono oltre 200 uomini sull'isola con il coordinamento della Protezione Civile. Si lavora per cercare gli ultimi dispersi e mettere in sicurezza le persone coinvolte nel crollo. Le persone sfollate sono ora ospitate in zone sicure pubbliche o alberghi che hanno a messo a disposizione stanze». Stando a quanto afferma il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, «delle circa cento persone nella zona di via Celario, a Casamicciola, intrappolate nelle proprie case senza acqua e senza luce, resta da raggiungerne una decina. Tutte le altre sono state messe in salvo»

Un uomo di 60 anni è stato trasferito all'ospedale Cardarelli di Napoli dove è ricoverato in prognosi riservata nel reparto Trauma center. L'uomo ha riportato un politrauma da schiacciamento; trasportato in un primo momento all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, è stato poi trasferito sulla terraferma nell'ospedale napoletano. Altre due persone ferite sono ricoverate al Rizzoli per ferite di minore gravità e non in pericolo di vita. All'ospedale Rizzoli è stato portato anche il corpo senza vita della donna di 30 anni al momento unica vittima accertata.

Ischia, la grande colata di fango sembra un' eruzione

Un'altra frana in queste ore. Ai Maronti, dal costone che sovrasta la famosa spiaggia lunga tre chilometri compresa tra i comuni di Serrara Fontana e Barano, sull'isola di Ischia, dove un movimento franoso che da anni preoccupa l'area, è venuta giù un'altra porzione del terrazzamento sopra la costa. Il fronte di frana si è allargato per la pioggia battente che solo da poco ha dato tregua all'isola, mentre il vento non accenna a calare. Pericolo anche per la villa costruita in cima al costone

Due case quasi rase al suolo dalla furia dell'acqua, tante altre danneggiate e un parcheggio invaso dal fango. È questo lo scenario di piazza Maio a Casamicciola dove si sono registrati i maggiori danni provocati dalla caduta di lava da un pendio di monte Epomeo. La ricerca dei dispersi è andata avanti con molto cautela. In prossimità delle case i soccorritori hanno scavato con le pale evitando l'impiego di mezzi meccanici. «La furia è stata incontenibile – dice un residente di via Monte della Misericordia – l'acqua ha toccato il metro». Una tragedia quella di oggi che richiama alla mente quella avvenuta nel 2006 ed il terremoto del 2017.

Intanto, in via Santa Barbara, è stata salvata una famiglia che si trovava bloccata nella propria abitazione per via del fango. Tutti i componenti del nucleo familiare sono stati evacuati. Nella zona di via Celario, a Casamicciola, si stima che siano almeno 30 le famiglie intrappolate nelle proprie case e che sono senza acqua e senza luce. Si tratta in totale di circa 100 persone che devono essere ancora raggiunte. 

Tra i dispersi ci sono una 25enne residente al civico 8 di via Celario e una famiglia composta da padre, madre e due bambini che abitano a monte di Piazza Maio, nella zona interessata in pieno dalla frana. Da ieri sera i residenti non riescono a mettersi in contatto neanche con due immigrati che lavorano in un'attività commerciale. 

(ansa)

I soccorritori volontari stanno cercando i residenti anche al civico 13 di via Celario, dove si troverebbe una donna straniera. Un'auto è stata trascinata in mare, ma i due occupanti sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco. Alcuni turisti, invece, sono rimasti bloccati all'interno dell'Hotel Terme Manzi di Casamicciola, senza corrente elettrica. «Stiamo evacuando la zona circostante a quella della frana», ha detto il prefetto di Napoli, facendo il punto con la stampa sulla situazione. «In via preventiva – ha aggiunto – stiamo spostando tutti i nuclei familiari che vivono nella zona prospiciente alla frana e per il momento li stiamo radunando nel palazzetto dello Sport del Comune di Ischia, successivamente saranno dislocati in strutture alberghiere individuate grazie alla disponibilità di tutti i sindaci dell'isola. Se necessario, ne individueremo un numero più ampio». 

(ansa)

Il commissario straordinario di Casamicciola Terme e i sindaci degli altri 5 comuni dell'isola d'Ischia hanno emanato un'ordinanza collegiale diretta ai cittadini con la quale chiedono di non uscire dalle proprie abitazioni per non intralciare le operazioni di soccorso. Quasi tutta Casamicciola è completamente bloccata alla circolazione stradale, le zone di Piazza Maio, via Celario, piazza Bagni sono isolate ed invase dal fango e dai detriti.

Cari concittadini a causa delle avverse condizioni meteo e dei pesanti danni che si sono già verificati nel comune di...

Pubblicato da Enzo Ferrandino su Venerdì 25 novembre 2022

Macron chiama Meloni: “Sostegno e solidarietà”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato questo pomeriggio con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ha espresso il suo sostegno e la sua solidarietà dopo i drammatici eventi sull'isola di Ischia. Lo riferiscono fonti dell'Eliseo

«Oggi alla Protezione civile per aggiornamenti e rimanere in contatto con le sedi operative che stanno prestando soccorso a Ischia. Rinnovo nostra gratitudine per le istituzioni che si sono immediatamente mobilitate e per gli eroici soccorritori che stanno aiutando le popolazioni». Lo ha scritto su Twitter Giorgia Meloni, allegando una foto con un uomo della Protezione Civile.

Il governo è pronto a fare la sua parte dopo la tragedia di Ischia. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni che ha appena lasciato la sede della Protezione Civile, dove è rimasta a lungo videocollegata con il comitato operativo del centro di coordinamento soccorsi allestito alla Prefettura di Napoli. La premier ha fatto il punto con il Capo della Protezione Civile Curcio, i sindaci di Ischia, il governatore campano De Luca, il ministro dell'Interno Piantedosi e quello degli Esteri Tajani. Giorgia Meloni ha assicurato che allerterà tutti i ministri per un eventuale consiglio dei ministri da convocare d'urgenza.

«Ho appena sentito il sindaco del Comune di Ischia per esprimere anche ai suoi colleghi la vicinanza del governo nazionale. Seguiamo costantemente l'evoluzione della situazione dopo che il pluviometro presente sull'isola ha fatto registrare 120 mm di pioggia. Ciò che possiamo dire al momento è che una vasta frana a monte di Casamicciola ha invaso diverse abitazioni. Il numero complessivo dei dispersi è in via di definizione da parte del coordinamento della Prefettura, che è in collegamento anche con tutti i sindaci dell'Isola per l'evacuazione preventiva di altre famiglie». Lo ha dichiarato Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile. «Ci sono difficoltà ad operare su un edificio segnalato – ha sottolineato – La macchina dei soccorsi si è messa in moto e sta operando nelle condizioni permesse dalla difficile situazione meteo».

Mattarella chiama Manfredi: “Vicinanza alla popolazione e riconoscenza ai soccoritori”
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha chiamato il sindaco di Napoli, Manfredi, per esprimere la vicinanza per quanto avvenuto a Casamicciola. Nel corso della telefonata il capo dello Stato ha anche espresso la riconoscenza per l'opera dei soccorritori messa in campo in queste ore

Il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio: “Al lavoro anche di notte”
«È una tragedia. È una comunità colpita duramente da un evento importante», ha detto Curcio parlando della situazione di Casamicciola. «Adesso vedremo quali sono i limiti della tragedia dal punto di vista umano – ha aggiunto – ma certamente è una tragedia». E sulle vittime della frana: «Non ci sono i nostri numeri o numeri di altri, ci sono i numeri della Prefettura proprio per evitare confusione. È il prefetto che definisce i numeri una volta accertate le situazioni. La linea è abbastanza chiara anche perché dietro i numeri ci sono persone e famiglie. Le dichiarazioni sui numeri sono quelle del Prefetto». Il capo della Protezione Civile ha annunciato anche la definizione di una zona rossa: «Stiamo valutando di chiudere in serata la richiesta dello stato di emergenza. È un atto amministrativo-operativo per consentire anche ai sindaci di essere ancora più operativi. Nelle prossime ore definiremo lo scenario di rischio e il perimetro della zona rossa». «L'attività è in corso, si stanno cercando dei dispersi e di definire meglio lo scenario. Si lavorerà anche nelle ore notturne con i fari, ma questo non aiuta l'azione operativa oggi già particolarmente difficile per le condizioni meteo». Fabrizio Curcio, capo del dipartimento della Protezione civile, ha parlato così in Prefettura a Napoli dopo la riunione del centro coordinamento soccorsi per la frana di Ischia. «Abbiamo operato con le forze in campo – ha aggiunto – poi siamo riusciti comunque, tramite il coordinamento del prefetto, a mandare sul posto le unità che stanno operando». Durante il punto stampa, il capo della Protezione Civile ha aggiunto che per le situazioni di dissesto idrogeologico c’è un timing di 24-48 ore da rispettare perché «il deflusso di acqua può portare ad altri dissesti importanti. Questo è il motivo per cui le autorità locali, in primis i sindaci, stanno definendo anche le aree di evacuazione»

De Luca: stato di emergenza per isola. “No a dichiarazioni da chi non ha ruolo o ha difeso abusivismo”
«La Regione Campania ritiene necessario chiedere lo stato di emergenza per l'isola di Ischia e i territori colpiti da questi eventi atmosferici disastrosi. Esprimo il ringraziamento alle forze della Protezione Civile regionale e nazionale, alle Forze dell'ordine, ai volontari, al personale sanitario, per l'impegno profuso da questa notte». Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. «Ringrazio per l'attenzione manifestata il Presidente del consiglio Meloni. Valuteremo nelle prossime ore insieme con i sindaci interessati gli interventi di sostegno più urgenti, in aggiunta a quelli già in campo da mesi. Saranno a disposizione anche i tecnici dell'Acer (Azienda regionale edilizia pubblica) per un supporto tecnico. È un momento di dolore e di grande emergenza, che richiede un impegno straordinario», ha aggiunto.

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«La Regione manterrà l'orientamento deciso in sede di Comitato di coordinamento questa mattina, e cioè di delegare il solo Prefetto di Napoli a comunicare ogni informazione, aggiornata e verificata, sulla situazione di Ischia. È auspicabile a tal proposito che non si assista allo sventagliamento di dichiarazioni, del tutto propagandistiche, e non verificate, a cui abbiamo assistito in queste ore, anche da parte di chi non ha nessun ruolo o competenza in materia, o addirittura da parte di chi storicamente ha difeso ogni forma di abusivismo. Almeno di fronte a questi eventi, la sobrietà sarebbe necessaria», conclude De Luca.

Decine di auto e minibus finiti in mare. Uomo travolto da fango in ospedale, è in buone condizioni
Le auto ed anche alcuni minibus parcheggiati sono finiti in mare ed attualmente il porto di Casamicciola è chiuso. Le zone più colpite dall'alluvione sono quelle di piazza Bagni, piazza Maio e Rarone: qui si registra il maggior numero di frane e visto che diverse case sono raggiungibili solo attraverso stradine strette ed impervie, i soccorritori non sono per il momento riusciti a controllarle tutte ed accertare la reale entità di danni alle persone oltre che alle abitazioni. A Casamicciola i vigili del fuoco hanno soccorso un uomo che era stato travolto dal fango e non riusciva a mettersi in salvo da solo. Portato all'ospedale Rizzoli sta bene e dovrebbe essere dimesso a breve.

La frana alle 5 di questa mattina
Protezione civile, vigili del fuoco, volontari e forze dell'ordine stanno lavorando per sgomberare le arterie stradali interessate dalla frana e dalle colate di fango e detriti venuti giù nella notte, in modo da permettere la viabilità e, quindi, maggiore efficacia nei soccorsi. Intorno alle 5 di questa mattina, si è originata una frana dalla parte alta di via Celario, e il fango e i detriti hanno aggiunto il lungomare in piazza Anna De Felice.

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La frana ha travolto alcune auto in sosta trascinandole fino al mare e ha completamente invaso la parte alta di Casamicciola Terme, dopo essersi originata in località Pulletriello, alle pendici del monte Epomeo. Il fango e i detriti hanno distrutto il parcheggio del Gradone. Alvei, strade e interi abitati sono del tutto isolati.

Frana a Ischia: un fiume di fango e detriti a Casamicciola

Centro coordinamento soccorsi in Prefettura, partecipa anche De Luca
Le squadre della Protezione civile regionale sono all'opera dall'alba di questa mattina sull'Isola di Ischia per supportare i soccorsi alla popolazione rimasta colpita dalle frane che hanno interessato Casamicciola e altri punti dell'isola. Altri volontari, della Sma Campania e delle unità cinofile coordinati dalla Sala operativa regionale stanno arrivando da tutta la Campania dotate di mezzi di soccorso: pale meccaniche, bobcat, motopompe, idrovore, escavatori e torri faro per garantire la continuità degli interventi anche in serata. Il Presidente De Luca e il direttore della Protezione civile regionale, Italo Giulivo, partecipano al Centro Coordinamento Soccorsi convocato in Prefettura. Al momento risultano interrotti i collegamenti via mare per Ischia da Napoli. Sono garantite solo le corse da Pozzuoli prioritariamente per le squadre di soccorso. Altri volontari sono stati inviati al centro Operativo Comunale istituito dal Commissario Prefettizio. L'Asl Napoli 2 ha immediatamente attivato l'elisoccorso.

Allerta arancione sulla Campania
La pioggia battente, a tratti diventata acquazzone, che da ieri pomeriggio insiste sulla Campania, ha provocato smottamenti, allagamenti e disagi nella cittadina che era già stata colpita dal terremoto del 2017 e che ha ancora una zona rossa non risistemata. Dalle 21 di ieri sera su gran parte della Campania è allerta arancione, prorogata dalla Protezione civile della regione fino alle ore 18 di domani sulla zona che comprende Napoli, le isole Ischia, Procida e Capri, l'area vesuviana e la piana campana. 

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