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Bilaterale Italia-Francia, Salvini rilancia sul nucleare: “Il governo manterrà la parola, si farà”

Il ministro dei Trasporti italiano ha incontrato Clément Beaune a margine del Consiglio Trasporti a Bruxelles

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Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini con l'omologo francese Clément Beaune

 (ansa)

BRUXELLES. L'energia nucleare «faceva parte del programma elettorale e il governo intende mantenere la parola». Lo ha detto, secondo quanto riferito in una nota, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini nel corso di un bilaterale con l'omologo francese Clément Beaune, a margine del Consiglio Trasporti a Bruxelles. Salvini, si legge ancora nella nota, ha tuttavia specificato che quello dell'energia nucleare non è un dossier di competenza del dicastero di Porta Pia.

Italia e Francia sono d'accordo per chiedere alla Commissione Ue una importante compartecipazione finanziaria per il Tav. È uno dei punti principali sollevati, secondo quanto riferito in una nota, nel bilaterale tra il ministro dei Trasporti Matteo Salvini e l'omologo francese, Clément Beaune, a margine del Consiglio Trasporti a Bruxelles. Salvini ha evidenziato che «il rapporto tra Italia e Francia è strategico», sottolineando che "ci sarà il piacere di lavorare insieme su alcuni dossier" particolarmente rilevanti come Tav e produzione dei motori tradizionali. Il clima, viene riferito ancora, è stato cordiale e collaborativo. 

Tra i due omologhi, secondo quanto comunicato nella nota, c'è stata condivisione anche sui motori tradizionali, perché Roma e Parigi sono particolarmente vigili rispetto all'introduzione degli standard Euro7. «Sarà molto utile avere posizioni comuni» ha ribadito Salvini, prima di ricordare altri temi su cui trovare convergenza come la Cuneo-Ventimiglia.

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