Covid, il bollettino delle ultime 24 ore: 20.499 contagi e 253 decessi. Il tasso di positività al 6,3%

Salgono però i ricoverati in terapia intensiva, oggi più 26 e quelli nei reparti di medicina, più 35

Sfondano il muro dei 2mila i contagi giornalieri in Italia portandosi oggi a quota 20.499, dato leggermente più alto dei 19.886 di ieri ma con un numero di tamponi leggermente inferiore tanto che il tasso di positività sale leggermente. In calo i decessi dai 308 di ieri ai 253 di oggi. Salgono però ancora un poco i ricoverati Covid in terapia intensiva, oggi più 26 e quelli nei reparti di medicina, più 35.

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Salgono ancora un po’ i casi nelle neo-arancioni Lombardia, dove passano da 4.243 a 4.557 e Piemonte, dove i positivi di oggi sono 1.454 contro i 1.526 di ieri, con tasso di positività stabile al 17,4%, appena lo 0,1% in meno di ieri.
Leggero calo da 1.304 a 1.224 dei casi in Veneto dove però il tasso di positività cresce leggermente passando dall’8,3 all’8,9%.

Stabili i numeri di Bolzano dove i positivi sono 355, appena cinque meni di ieri, con un tasso di positività in calo di un punto percentuale, sceso ora al 13,9%.

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Nuova impennata dei contagi in Emilia-Romagna. Nelle ultime 24 ore sono 2.575 i nuovi casi di coronavirus, contro i 2090 di ieri. Gli asintomatici sono 1.037, l'età media è 42,7 anni. Per un aumento del genere bisogna andare al primo gennaio 2021 quando si registrò un picco di nuovi positivi di 2.629. Crescite simili solo a novembre: il 22 con 2.665, il 21 con 2.723 e il 20 con 2.533. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 663 nuovi casi più 89 a Imola, seguita da Modena con 515.

Nel Lazio continuano a crescere i contagi, oggi 1.539 contro i 1.256 di ieri, mentre i decessi sono 19, uno in più di 24 ore fa.

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I nuovi casi positivi Covid registrati in Toscana sono 1.254 su 23.028 test di cui 14.130 tamponi molecolari e 8.898 test rapidi, con un tasso di nuovi positivi del 5,45% (10,6% sulle prime diagnosi). Lo ha reso noto Eugenio Giani, presidente della Regione, sulla sua pagina Facebook. Il dato dei nuovi casi è più basso rispetto a ieri (erano 1.374), a fronte di un numero di test appena più alto (erano 22.375), con una flessione del tasso di positivi (era del 6,04%).

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Nelle Marche colpite in particolar modo dalle varianti casi in leggero calo da 732 a 686 ma con un tasso di positività che sale dal 14,7 al 15,5%.
Più che raddoppiati i casi in Molise, che da 63 passano a 130 con un tasso di positività che balza anch’esso dal 9,5 all’11,9%.

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In leggero calo i casi in Abruzzo da 653 a 594. Lieve flessione dal 10,6 al 10,2% anche del tasso di positività.
In Umbria casi in aumento da 267 a 331, così come in salta dal 7,3 all’8,9% è il tasso di positività.
Flessione moderata anche in Puglia, dove i nuovi positivi passano da 1.154 a 1.104 con un aumento del tasso di positività però più marcato dall11,2 al 13,5%. I decessi sono 22, cinque meno di ieri.

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Fino ad ora la Russia non ha mosso un passo per chiedere l’autorizzazione alla commercializzazione del suo vaccino Sputnik in Europa, ma ora il presidente  Vladimir Putin e il cancelliere austriaco Sebastian Kurz hanno avuto un colloquio telefonico nel corso del quale hanno fra l'altro discusso «la possibilità che la Russia fornisca all'Austria il vaccino Sputnik V» contro il Covid. Ne dà notizia un comunicato del Cremlino, aggiungendo che i due leader hanno anche parlato della possibilità di avviare «una produzione congiunta» dello stesso vaccino.

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L’epidemia avanza in Italia così come nel resto d’Europa. In circa un terzo dei paesi dell'Unione europea si sta osservando infatti un aumento dei ricoveri in ospedale o nei reparti di terapia intensiva a causa del Covid-19. Lo segnala il Centro Europeo delle malattie (Ecdc) nel suo ultimo aggiornamento.
Anche se in molti paesi il tasso dei casi è stabile o in calo i numeri delle epidemia rimangono alti. Il che significa che i contagi sono ancora diffusi. È possibile che nelle prossime settimane, conclude l'Ecdc, vi sia un aumento dei ricoveri in ospedale, in terapia intensiva e mortalità lì dove ora si osserva una crescita della notifica dei casi di positività.

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