Covid, in Austria obbligo vaccinale e multe salate ai trasgressori e il Regno Unito allenta la stretta. Il caso Francia: ingresso permesso agli atleti solo se immunizzati

In Inghilterra continua il calo di casi e il governo pensa a nuove regole per gestire la pandemia. Altrove si punta a norme più stringenti. Nehammer: «Siamo consapevoli del carattere sensibile della decisione». Ma chi trasgredisce pagherà multe fino a 3600 euro. La Cina chiede di non «comprare nulla dall’estero» per fermare il virus

ROMA. Diventa operativo l’obbligo vaccinale: mentre in Italia restano i 100 euro una tantum, dal 1° febbraio multe fino a 3600 euro in Austria. 100 euro al mese in Grecia. Record di prenotazioni ai centri vaccinali austriaci per mettersi in regola con le nuove norme «conformi alla Costituzione». L'Austria conferma l'entrata in vigore dal primo febbraio della vaccinazione anti-Covid obbligatoria per gli adulti, con multe tra 600 e 3.600 euro per i trasgressori. Presentando le nuove norme il cancelliere Karl Nehammer si è detto consapevole della carattere «sensibile» di questa misura, una prima in Europa. «Come previsto, renderemo obbligatoria la vaccinazione all'inizio di febbraio» per i maggiori di 18 anni, ha detto in una conferenza stampa a Vienna.

Reato
«E' un progetto di legge sensibile, ma conforme alla Costituzione», e che necessita di «una fase di adattamento» che consenta ai recalcitranti di farsi vaccinare «fino a metà marzo», ha aggiunto il cancelliere. In Austria il 71,5% della popolazione ha già ricevuto uno schema vaccinale completo, mentre sabato 27.000 persone hanno manifestato a Vienna contro questa misura accusata di violare le libertà individuali. «Ci saranno dei controlli»: non essere vaccinati costituirà un "reato" passibile di "sanzioni" pecuniari tra i 600 e i 3.600 euro in caso di recidiva, ha spiegato. I non vaccinati riceveranno una convocazione per la prima dose e chi non si presenterà sarà multato. La norma prevede fino a quattro multe a persona. Il progetto di legge dovrebbe essere approvato giovedì dal parlamento.

Resto del mondo
Finora non sono molti i Paesi nel mondo che l'hanno varato: Indonesia, Micronesia, Turkmenistan, Ecuador e Tagikistan. In Europa, oltre al nostro Paese che ha imposto l'obbligo per gli over 50, ci sono la Repubblica Ceca e la Grecia per gli over 60 e appunto l'Austria per tutti gli over 14 dal primo febbraio.

Il caso Regno Unito

Intanto continua il calo dei casi sia di contagio che dei ricoveri e dei decessi nel Regno Unito. Tant’è che il governo sta pensando di allentare la stretta. Fra le regole sul Covid che saranno prossimamente allentate c'è anche quella che impone un autoisolamento a chi risulta positivo a un test. È quanto anticipa il sito della testata britannica Daily Telegraph in vista delle decisioni che saranno annunciate a breve dal governo guidato da Boris Johnson.

L'idea, in una fase in cui il numero di contagi dell'ultima ondata sembra avere superato il picco, è di stabilire nelle prossime settimane le regole per gestire una "convivenza a lungo termine" con il virus. Anche le misure "raccomandate", come l'uso della mascherina e il mantenimento delle distanze, a medio termine non saranno più obbligatorie e in questo caso verranno meno le sanzioni in caso di mancato rispetto. Secondo quanto riporta il quotidiano, «il primo ministro è determinato a tornare alla normalità al più presto». Già il prossimo 26 gennaio, le ultime misure stabilite a dicembre, come l'obbligo del pass vaccinale per partecipare a eventi di massa, o la raccomandazione a lavorare da casa, dovrebbero essere revocate. Per il momento, l'uso della mascherina sui mezzi pubblici e nei negozi dovrebbe restare. Le restrizioni si ridurranno anche per chi arriva nel Regno Unito dall'estero. 

Francia

Tutti gli atleti sportivi, professionisti o dilettanti, che arrivano in Francia per una competizione - come avverrà fra breve per il torneo delle Sei Nazioni di rugby - dovrà essere vaccinato per entrare in un impianto sportivo. Lo ha appreso l’agenzia Afp da fonti del governo. Dopo il caso del numero 1 del tennis mondiale Novak Djokovic, espulso dall’Australia, il governo francese ha precisato che le regole del pass vaccinale, il super green pass francese, si applicheranno, oltre che a dilettanti e sportivi con base in Francia, anche agli stranieri che entrano nel paese per gareggiare.

Cina

L’autorità postale cinese ha emesso un ordine per garantire che tutta la corrispondenza dall’estero sia sanificata nel mezzo dei timori sulla variante Omicron del Covid-19, rafforzando la disinfezione, la ventilazione e i test sui lavoratori del settore. Il singolo caso di Omicron rilevato finora a Pechino è stato fatto risalire ad un documento proveniente dal Canada su cui sono stati riscontrati ceppi di Omicron simili a quelli del Nord America e di Singapore. La variante è stata rilevata sulla confezione esterna e sulla superficie interna, hanno rivelato oggi le autorità sanitarie di Pechino, secondo i media ufficiali. Per questo, Liao Linzhu, vice direttore delle Poste di Pechino, ha invitato la popolazione a «non comprare prodotti all'estero».

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