Un rene e un fegato sono stati trovati sul litorale di Latina: le indagini sono in corso

I rinvenimenti sono avvenuti in due differenti momenti, saranno le analisi a dire se sono organi umani o animali. La procura ha aperto un fascicolo 

Preoccupazione a Foce Verde, località costiera del lido di Latina, per il macabro ritrovamento di alcuni organi e pezzi di carne in mare, nelle ultime 24 ore. Il primo intervento della Guardia costiera di Rio Martino è avvenuto nella giornata di ieri in un lido della zona, quando un bagnante ha segnalato il ritrovamento di un fegato che galleggiava in acqua. Oggi invece è stata la volta di ciò che sembrerebbe essere un rene, scoperto da un bambino di una colonia, e di alcuni brandelli di carne rinvenuti da una donna all'interno di una conchiglia. Tutto il materiale organico è stato sequestrato dai militari e sta venendo analizzato nel laboratorio di Tor Vergata a Roma, in attesa di accertare se la sua provenienza sia animale o umana.

l sostituto procuratore Daria Monsurrò, che sulla vicenda ha aperto un fascicolo, ha deciso di far analizzare i due organi a un medico legale per stabilirne la natura. Pur non escludendo alcuna ipotesi, gli investigatori sospettano infatti che possa trattarsi di organi umani. Le guardie costiere, agli ordini del comandante Samuele Sasso, ora dovranno controllare la zona, per verificare se in acqua ci sono altri macabri resti e cercare di individuarne la provenienza.

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