Femminicidi, il Viminale registra +15,7 per cento: 125 donne uccise in un anno, più di una ogni tre giorni

Sono 108 le vittime che che hanno perso la vita in ambito familiare-affettivo negli ultimi dodici mesi, 68 da partner o ex partner. Dai cyber attacchi alla pedopornografia, ecco i dati del rapporto annuale sulla sicurezza

ROMA. Sono 125 le donne uccise in Italia tra l'agosto 2021 e il 31 luglio 2022, il 15,7% in più rispetto alle 108 dell'agosto 2020-luglio 2021. È quanto emerge dal «Dossier Viminale», pubblicato in occasione del tradizionale Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica di Ferragosto.
Delle 125 donne vittime negli ultimi dodici mesi, 108 sono state uccise in ambito familiare-affettivo, 68 da partner o ex partner. Nel periodo in questione, gli omicidi di donne hanno rappresentato il 39,2% del totale degli omicidi commessi nel nostro Paese (319).

Diminuiscono le denunce per stalking, aumentano gli ammonimenti del questore

Sul fronte della violenza di genere, sempre nel periodo agosto 2021-luglio 2022, sono da registrare 15.817 denunce per stalking, 3.100 ammonimenti del questore e 361 allontanamenti.

*** I femminicidi in Italia nel 2021

I sindaci e gli amministratori locali minacciati
Nei primi sei mesi dell'anno ci sono state minacce nei confronti di 300 amministratori locali, di cui 153 sindaci. Il dato è in calo rispetto a quello dello scorso anno, quando gli amministratori sotto tiro erano stati 369. Nella metà dei casi la matrice è ignota, in 36 è legata a tensioni sociali, in 25 le minacce venivano da criminali comuni. Al primo posto c’è la Lombardia (42 casi), seguita da Campania (40) e Calabria (33). Nello stesso periodo ci sono stati 64 episodi intimidatori nei confronti di giornalisti, di cui 55 tramite web. In questo caso, il calo rispetto all'anno precedente – quando erano stati 110 – è più elevato, in 8 casi si tratta di intimidazioni da parte della criminalità organizzata.

I reati discriminatori per etnia, religione, disabilità, orientamento sessuale e identità di genere
Tra l'agosto 2021 e il luglio 2022 l'Oscad, lo speciale Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori, ha rilevato 314 reati di questo tipo (il 24% in meno rispetto ai dodici mesi precedenti), di cui 121 riguardanti l'etnia, 83 la religione, 34 la disabilità, 67 l'orientamento sessuale e 9 l'identità di genere.

I cyber attacchi e l’attività della Polizia postale
Tra il 1 agosto 2021 e il 31 luglio 2022 in Italia sono stati rilevati 8.814 cyber attacchi, il 78,5% in più rispetto ai dodici mesi precedenti; 114.939 gli alert diramati nello stesso arco di tempo. Intensa l'attività svolta dalla Polizia postale e delle comunicazioni, che tra l'agosto 2021 e il luglio 2022 ha effettuato 2.651 operazioni, controllando 558.111 siti web e 23.732 persone, di cui 236 arrestate e 8.078 denunciate. In particolare, nella prevenzione dell'antiterrorismo internazionale, sono stati monitorati 67.167 siti web (+10,0%) dei quali 258 oscurati.

Terrorismo: 61 espulsioni, monitorati 146 foreign fighter
Negli ultimi 12 mesi sono state espulse per motivi di sicurezza dello Stato 61 persone, 24 sono stati gli estremisti arrestati da Polizia, Carabinieri Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria. Sono 146 i foreign fighter inseriti nella lista del Comitato di Analisi strategica e antiterrorismo (Casa) e monitorati.

Pedopornografia: salgono arresti e perquisizioni
Salgono gli arresti, i siti internet nelle «black list» della autorità e le perquisizioni. Calano i denunciati. I siti in black list passano da 2.490 a 2.595, gli arrestati da 144 a 150, le perquisizioni da 1.317 a 1.386. In controtendenza il numero dei denunciati che fra l'1 agosto 2021 e il 31 luglio 2022 cala rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente da 1.541 a 1.212.

Le operazioni antimafia e gli arresti dei latitanti
Tra l'1 agosto 2021 e il 31 luglio 2022 in Italia sono state condotte 82 operazioni antimafia, con l'arresto di 48 latitanti di rilievo (due quelli «di massima pericolosità»); i beni sequestrati alla criminalità organizzata sono stati 7.752, per un valore complessivo di 2.389 milioni di euro, il 21,6% in più rispetto ai precedenti dodici mesi.

Gli enti locali commissariati e le interdittive
Cinquantanove gli enti locali commissariati per infiltrazioni della criminalità organizzata con 15 scioglimenti e 10 proroghe; 12 gli accessi ispettivi antimafia nei Comuni. Le interdittive antimafia adottate sono state 1.621, il 28,4% in meno, e hanno riguardato prevalentemente Campania (482), Calabria (245), Sicilia (220), Emilia-Romagna (217) e Puglia (89). Sempre tra l'agosto 2021 e il luglio scorso le operazioni antidroga sono state 18.378, con 97.770 kg di sostanze stupefacenti sequestrate, il 54% in più rispetto ai dodici mesi precedenti.

Le richieste d'asilo e ricongiungimenti
Le richieste di asilo presentate in Italia tra l'1 agosto 2021 e il 31 luglio 2022 sono state 72.423, il 76,4% in più rispetto alle 41.052 dei dodici mesi precedenti. Le domande esaminate sono state 57.558, il 31,1% in più: il 16,9% dei richiedenti ha ottenuto la protezione speciale, il 16,5% lo status di rifugiato, il 12,6% la protezione sussidiaria. I provvedimenti di diniego hanno raggiunto il 40,8%. I permessi di soggiorno rilasciati sono stati 1.732.128, il 17,1% in più rispetto all'anno precedente: 644.651 i ricongiungimenti, 555.494 i permessi di studio e speciali, 459.632 i permessi di lavoro subordinato, 72.351 i permessi di lavoro autonomo.

Gli incendi boschivi: oltre 2.300 al giorno
Quasi 847mila interventi, oltre 2.300 al giorno: sono i numeri di un anno di attività dei Vigili del fuoco. Tra il primo agosto 2021 e il 31 luglio 2022 sono stati effettuati 292.962 interventi per incendi o esplosioni, in aumento del 36% rispetto all'anno prima, 132.256 per incendi di boschi o sterpaglie, anche questi in aumento del 27%, 32.211 per danni idrici o idrogeologici (-8%).

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