«L'amore unisce ciò che la guerra pensa di poter distruggere»: Angelina sposa Bogdan in Calabria, lei russa lui ucraino

Le nozze celebrate dal sindaco di Sellia: «Amor vincit omnia»

Amor vincit omnia. Da un piccolo e suggestivo borgo della Calabria una straordinaria pagina di amore e di pace: è la storia di due giovani, lei russa e lui ucraino, che si sono sposati nel Comune di Sellia, paesino in provincia di Catanzaro. È stato il sindaco Davide Zicchinella a unire per la vita Angelina e Bogdan, festeggiando con un post su Facebook dal titolo «L'amore unisce ciò che la guerra pensa di poter distruggere».

Abito bianco e bouquet lei, giacca e cravatta lui, i due giovani hanno iniziato la loro nuova vita insieme ieri. Angelina, «giovane ragazza russa», è «da tanti anni in Italia al seguito della madre Elena in cerca di fortuna nel nostro Paese», ha raccontato il primo cittadino. Bogdan, invece, «nato in Ucraina a Diniprodzerginsk» è «in Italia da vent'anni perché adottato, insieme alla sorella, da una coppia di generosi catanzaresi». Tra loro la scintilla è scoppiata «grazie ad altre precedenti scelte d'amore e di vita – prosegue Zicchinella –. Nei registri del Comune di Sellia, da ieri, due ragazzi nati rispettivamente in Russia e Ucraina risultano uniti in matrimonio».

Centinaia i commenti di congratulazioni sotto il post per celebrare una storia di amore che è un potente messaggio di pace. «Tanti auguri agli sposi, testimoni di pace. L'amore vince sempre su ogni guerra», scrive un utente. E un altro: «Gran segno di speranza».

«In attesa che questa assurda guerra di aggressione finisca, prima possibile, che cessi il conto delle vittime civili e militari, da ambo le parti, ieri – conclude sindaco di Sellia – c'è stata l'ennesima dimostrazione che solo l' amore, e mai l'odio e la guerra, è l' unico sentimento che può portare alla vittoria… sempre . #Amorvincitomnia».

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