Stellantis, a Melfi mille in cassa integrazione fino al 27 giugno

«Perdura la crisi del mercato». Nell’incontro con l’azienda decisa la chiusura per ferie dal 9 al 29 agosto

MELFI. Mille dei circa settemila operai dello stabilimento di Melfi (Potenza) di Stellantis saranno collocati in cassa integrazione da oggi fino al 27 giugno: lo hanno reso noto i sindacati dopo un incontro con l'azienda. La decisione è stata presa a causa del «perdurare della crisi di mercato». È stato anche deciso che la fabbrica dove si producono Jeep Renegade e Compass e 500X sarà chiusa per ferie dal 9 al 29 agosto. 

L'incontro fra i dirigenti dello stabilimento lucano di Stellantis e Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcf della Rsa della fabbrica si è svolto venerdì scorso. I sindacati hanno sottolineato la «drammatica situazione di mancanza di giornate lavorative soprattutto sulla linea della Jeep Renedage e 500X, mentre per la Compass la situazione è meno marcata», ma comunque ha inciso, oltre alla crisi di mercato, la mancanza di semi conduttori, «che sta penalizzando fortemente tutto il settore dell'automotive».

I sindacati hanno spiegato di aver ottenuto per giugno un «calendario delle fermate che, a differenza di maggio, prevede una distribuzione più equa su tutti i turni collettivamente ed inoltre le fermate singole saranno esclusivamente sul primo turno». Nell'attesa dell'incontro con l'azienda che dovrebbe svolgersi a Torino all'inizio di giugno - ritenuto molto importante per il futuro della fabbrica di Melfi - i sindacati si sono detti consapevoli che «ci saranno ancora periodi bui a causa delle pandemia e della crisi mondiale del mercato dell'auto e dei semiconduttori». 

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