Genova, nasce il polo per la digitalizzazione tra supercomputer e cybersecurity

Leonardo ha investito 8 milioni di euro per il supercalcolatore capace di 5 miliardi di milioni di operazioni al secondo, fra i 100 più potenti al mondo. E altri 8 per attrezzare il moderno edificio affacciato sul Polcevera e assumere i primi 60 ricercatori

«È il nostro cuore pulsante, la base digitale di tutto ciò che facciamo, la possibilità di un’indipendenza tecnologica. Pensiamo alla capacità di lavorare con i big data, pensiamo alla realtà aumentata, pensiamo all'intelligenza artificiale, che è assolutamente fondamentale». Non lesina enfasi, Alessandro Profumo, presentando il polo di competenza di Genova per la digitalizzazione. Polo che significa supercomputer, cybersecurity e laboratori di robotica per arrivare alla cyberaccademy.

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