Coronavirus: a Mosca riaprono bar, ristoranti e locali notturni

«La situazione relativa ai contagi continua a migliorare» ha scritto sul suo blog il primo cittadino della capitale russa. Resta solo l’obbligo della mascherina nei luoghi pubblici

Misure restrittive meno rigide da oggi in Russia dove il sindaco, Sergei Sobyanin, ha deciso che bar, ristoranti e locali notturni potranno rimanere aperti 24 ore al giorno. Fino a ieri dovevano rimanere chiusi dalle 23 alle 6 del mattino. «Allo stesso tempo, questi esercizi pubblici devono ancora rispettare i requisiti per i posti a sedere dei visitatori e l'osservanza del regime sanitario stabilito dal Rospotrebnadzor, l'autorità per la Salute russa», ha puntualizzato. 

Vaccino e misure di distanziamento sociale stanno dando i loro risultati, portando a un calo drastico delle nuove infezioni. «Non più di tremila casi al giorno nell’ultima settimana», ha ancora scritto Sobyanin. E secondo le autorità sanitarie la metà dei moscoviti sarebbe ormai immune al virus.

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«La situazione relativa ai contagi di coronavirus continua a migliorare» ha scritto sul suo blog il primo cittadino della capitale russa. «Il numero dei ricoverati è diminuito di altre migliaia di persone. Più del 50% dei letti sono liberi negli ospedali per il coronavirus, per la prima volta dalla metà di giugno dello scorso anno – ha scritto Sobyanin –. La pandemia è in declino. In queste condizioni è nostro dovere creare le basi per un recupero economico il più rapido possibile, in primo luogo per i settori più colpiti del mercato dei consumi» ha spiegato. 

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Da oggi salta anche l’obbligo per le aziende di far lavorare da remoto almeno il 30% del personale. Bisognerà continuare ad usare mascherine nei negozi e sui trasporti pubblici, mentre anche le università statali proseguiranno con la didattica a distanza almeno fino al 6 febbraio. Mentre musei, cinema e teatri devono lavorare al 50% della loro capienza.

La Russia è il quarto Paese al mondo per numero di casi di Covid-19, con 3,8 milioni di contagi diagnosticati, mentre i decessi ufficiali sono oltre 70mila. Gli ultimi dati di oggi parlano di 17.741 nuovi casi, il minimo dal 29 ottobre scorso secondo la Tass, e 594 morti. 

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