Salman Rushdie, l’Iran: “Smentiamo categoricamente di avere a che fare con il suo aggressore”

Il paese mediorientale nega legami con l’assalitore che venerdì a New York ha accoltellato lo scrittore

L'Iran ha «categoricamente» negato qualsiasi legame con il giovane che la settimana scorsa ha accoltellato lo scrittore Salman Rushdie, autore dei “Versetti satanici”, opera per la quale nel 1989 era stata dichiarata una fatwa nei suoi confronti da parte della Guida Suprema iraniana Khomeini.

«Neghiamo categoricamente» qualsiasi collegamento e «nessuno ha il diritto di accusare la Repubblica islamica», ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri, Nasser Kanani. Rushdie è stato accoltelato venerdì scorso dal 24enne Hadi Matar, giovane del New Jersey di origini libanesi, mentre si apprestava a intervenire in una conferenza negli Usa. Ferito gravemente, è stato operato e la famiglia ha fatto sapere che è ormai staccato dal ventilatore: «La ripresa è cominciata» ma «sarà lunga».

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