Franceschini chiude le assise Dem a Cortona: “La legge proporzionale farebbe chiarezza”. E ricorda Sassoli “esempio unico”

E sull’ambiente: «Non torniamo alle energie sporche»

«E' la prima Cortona che facciamo senza David Sassoli, uno di noi, fra le tante cose che ho fatto nel mio lungo percorso, una delle cose di cui sono più orgoglioso è stato chiamare David, che era conduttore del Tg1, e convincerlo a candidarsi alle europee. E da lì è cominciato un percorso fantastico, e ha dimostrato, con l'enorme mole di preferenze che ha sempre preso, che il consenso può arrivare semplicemente dalla credibilità delle persone». I ministro della cultura Dario Franceschini ha chiuso così l'incontro nazionale di AreaDem, a Cortona.

Il ministro ha poi parlato dello scenario politico e della legge elettorale: «Io penso che il tema del proporzionale e maggioritario non è solo di convenienze, ma di prospettive. Il maggioritario spinge a creare le barriere, blocca i processi evolutivi, mentre il proporzionale fa chiarezza, alleanze meno omogenee ma che possono costruire programmi. Sarà difficile cambiare la legge elettorale ma dobbiamo provarci fino in fondo», ha esortato.

Franceschini ha anche parlato di ambiente: la guerra in Ucraina «non può essere la scusa per tornare alle energie sporche, ma semmai per andare avanti sulle rinnovabili e pulite», ha spiegato. «Le armi uccidono ma sono desuete, siamo troppo interdipendenti, i confini non sono barriere. Usare i carri armati per fare la guerra è assurdo, dipendiamo gli uni dagli altri. Speriamo che sia l'ultima guerra del Novecento».

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