Si chiama ManTua la civica di socialisti e Comunità

Chiodarelli e Grandi presentano la formazione che farà parte delle forze di centrosinistra a sostegno di Palazzi. Tra i candidati Mazzeo e Vigna. Nel gruppo promotore anche Redolfini, Genovesi, Mistrorigo e Angiolillo. 

MANTOVA. Una lista civica che mira a creare un'ampia aggregazione per riunire i riformisti di centro sinistra. Un laboratorio sorto a livello locale con l'obiettivo di dare vita a un soggetto che possa essere replicato a livello nazionale. Al Valdaro Business Center sono stati tolti i veli di ManTua, lista che appoggerà l'attuale sindaco Mattia Palazzi nella prossima tornata elettorale per le comunali. Promotori il Partito Socialista e Comunità e Territori.

"In un momento in cui la sinistra tende a dividersi, noi vogliamo unire - il commento del segretario locale socialista, Michele Chiodarelli - Il progetto è al momento una cornice da riempire. Le porte sono aperte a chiunque voglia dare una mano". Nel simbolo non sono presenti loghi di partito. "In un'elezione amministrativa - ha aggiunto Chiodarelli - un simbolo civico ha maggiore efficacia".

Nelle prossime settimane si procederà alla definizione dei nomi in lista. Alcuni erano presenti. Investitura 'ufficiale' per Veronica Vigna, moglie di un dipendente della cartiera e autrice di una lettera al direttore pubblicata sulla Gazzetta, e per Alberto Mazzeo, dipendente Eni e presidente dell'Associazione italiana arbitri. Presente e probabile candidato anche Gianni Mistrorigo, ex presidente della Canottieri Mincio.

"Ci sono molti amici che ci stanno dando una mano - ha spiegato Chiodarelli - l'ex direttore di Confindustria Mauro Redolfini, l'avvocato Giuseppe Angiolillo, l'ex sindaco Sergio Genovesi. Alcuni non si candideranno, come Genovesi, altri potrebbero farlo".

Sulle speranze in termini di voti e percentuali non ci si sbilancia per scaramanzia, ma l'obiettivo dichiarato è quello di entrare in consiglio comunale. In lista non dovrebbe mancare Alberto Grandi, presentatosi come candidato sindaco nel 2015 e poi entrato nella maggioranza che sostiene Palazzi. "La mia scelta è stata motivata dal riconoscimento del positivo percorso amministrativo per la città dell'attuale maggioranza - ha spiegato - L'efficacia del lavoro della giunta è dipeso dalla compattezza della giunta stessa. Bisognerà continuare a creare le condizioni per creare lavoro, facendo qualcosa di più sulle questioni industriali. Il capolista? La vita della lista inizia oggi, con il tempo ragioneremo su tutti gli aspetti".

Per i due candidati presentati ieri ufficialmente è debutto assoluto in politica. "La prima uscita della lista si è tenuta a Valdaro non per caso - ha commentato Mazzeo - Questo è un luogo chiave per la nostra idea di sviluppo della città. Mantova non può prescindere da uno sviluppo industriale ed economico che permetta alle nuove generazioni di lavorare e vivere qui.

"In famiglia abbiamo toccato con mano il problema lavoro - il commento di Vigna - Questa deve essere una delle priorità, al pari del tema delle infrastrutture". 

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