Gazzetta di Mantova, parole e musica nel cortile di Palazzo d’Arco

Il 27 luglio l’attore Diego Fusari leggerà una selezione di testi del direttore Paolo Boldrini da "Mille lire a colonna e altre storie" . Al pianoforte Lorenzo Ruggeri. L’incasso sarà devoluto al museo

MANTOVA. La cronaca s’intreccia al sentimento negli editoriali di Paolo Boldrini, direttore della Gazzetta di Mantova, perché la lettura della realtà, percorsa da storie grandi anche quando sembrano piccole, esige le lenti della passione. Talmente appassionata, l’analisi di Boldrini, che, letti in sequenza, i suoi testi restituiscono una rappresentazione del quotidiano, perfetta per la voce di Diego Fusari, attore dell’Accademia teatrale Campogalliani, che il 27 luglio reciterà “Mille lire a colonna e altre storie”: l’appuntamento è alle 21.30 nel cortile d’onore di Palazzo D’Arco e il ricavato servirà a finanziare il restauro dei beni custoditi nel museo, affascinante come una macchina del tempo. Il costo del biglietto è di 8 euro.

Il titolo della serata è lo stesso della raccolta di articoli pubblicata da Tre Lune: accompagnato dal giovane musicista Lorenzo Ruggeri, che eseguirà dal vivo alle tastiere le sue composizioni, Fusari proporrà una selezione di testi di Boldrini suddivisi per argomenti. “La nostra vita”, “Le mie passioni”, “I campioni dello sport”, “Il mio/nostro terremoto”. E già i titoli della quattro sezioni suggeriscono il coinvolgimento di un mestiere che, senza derogare alla distinzione tra fatti e opinioni, mette dentro alla cronaca il punto di vista di chi la scrive, la sua sensibilità e il suo gusto.


La disperazione delle operaie della Corneliani, la storia di una bambina mai nata, le avventure di una compagnia di smidollati in un bar della Pianura padana, la tragedia dei migranti, i grandi campioni dello sport Senna e Pantani.

A tenere insieme storie tanto diverse e lontane tra loro è lo sguardo del giornalista, al servizio del quale sarà l’interpretazione di Fusari, che ci metterà pure del suo. Perché anche la lettura, con i suoi toni, le pause e le accelerazioni, veste le parole. Introdurrà la serata Italo Scaietta, conservatore di Palazzo d’Arco. A disinnescare timori eventuali di contatti troppo ravvicinati tra il pubblico intervengono gli organizzatori: «Si potrà godere dello spettacolo in assoluta serenità – assicurano – la platea ospiterà solo 60 posti a sedere con sedute numerate. Per garantire la sicurezza dei flussi di accesso, l’accoglienza avrà inizio alle ore 21. In caso di maltempo lo spettacolo sarà rimandato alla sera successiva». A ulteriore garanzia, sarà attiva esclusivamente la biglietteria online sul sito www.museodarcomantova.it.



Intanto, il 10 luglio la rassegna “Serate a Palazzo” proporrà un appuntamento dedicato alle “Portantine dei conti d’Arco”, alle 21 nel cortile dell’esedra del Palazzo. «Le portantine sono oggetti che incuriosiscono adulti e bambini, Mantova ne possiede solo tre esemplari – annotano gli organizzatori – tutti e tre appartengono alla nobile famiglia dei conti d’Arco e oggi sono rinnovate nel loro aspetto a seguito del restauro conservativo recentemente attuato grazie al sostegno di diversi club, associazioni e cittadini».

L’appuntamento offrirà l’occasione di ammirare le tre vetture, due in cuoio e una in tessuto (mai esposta prima), conoscerne i comfort e approfondire una tappa della storia dei mezzi di trasporto: il passo successivo condusse alla carrozza. La prenotazione è obbligatoria al numero 0376-322242 o info@museodarcomantova.it e si completerà con l’acquisto del biglietto online.

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