Vende alcolici ai minorenni: minimarket di Mantova chiuso per 6 giorni dal questore

Il negozio di via Dugoni era diventato famoso tra i ragazzini della città. I carabinieri hanno denunciato il titolare: aveva venduto due bottiglie di sambuca a un quindicenne

MANTOVA. L’attività d’indagine, condivisa in queste ultime settimane da carabinieri e polizia per contrastare la vendita di alcolici a minorenni, ha portato alla chiusura per sei giorni del mini market “Friends misto shop” di via Dugoni.
Il 5 settembre scorso i carabinieri di Mantova avevano denunciato il titolare del locale - un 38enne del Bangladesh - in quanto quella sera un quindicenne era stato sorpreso all’interno del punto vendita mentre cercava di nascondere due bottiglie di sambuca dopo averle regolarmente pagate, senza che il gestore avesse proceduto ad accertarsi dell’età del cliente.
Questo mini market, secondo le informazioni raccolte dagli investigatori, da tempo ormai era noto per servire bevande alcoliche a minorenni, tant’è vero che la notizia si era così ampiamente diffusa che era diventato un vero e proprio luogo di attrazione per numerosi giovanissimi.

La problematica della preoccupante diffusione di sostanze alcoliche tra i minori è stata affrontata in varie occasioni nelle sedi istituzionali con la partecipazione anche delle autorità scolastiche e delle organizzazioni di categoria.
«Ricordiamo - commenta il questore Paolo Sartori a cui questa problematica sta molto a cuore fin dal momento del suo insediamento - che la legge ha la finalità non di sanzionare la soggettiva condotta di chi gestisce l’esercizio pubblico per il verificarsi di condizioni potenzialmente pericolose per l’ordine pubblico, bensì quello di impedire - attraverso la temporanea chiusura del locale - il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale».
«È superfluo evidenziare ancora una volta la gravità di questo fenomeno e dei pericoli che comporta - commenta ancora il questore -. Per questo motivo, dopo l’ampia diffusione data alle imprese con il coinvolgimento di tutte le parti in causa, a fronte di persistenti violazioni , non resta che intervenire in maniera drastica, auspicando che per il futuro vi possa essere una sempre maggiore sensibilità condivisa ed una più efficace attenzione da parte di tutti i soggetti coinvolti».

 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi