Contenuto riservato agli abbonati

Mantova e Lombardia in zona arancione: ecco le regole per i cittadini

MANTOVA. La Lombardia cambia colore. Lo farà a partire da domenica 24 gennaio, con la speranza che l'indice Rt resti sotto controllo e consenta una graduale normalizzazione della situazione. Anche se di normale, in questo periodo, c'è ben poco. Dopo il botta e risposta tra governo e regione è arrivato il via libera per allentare leggermente le restrizioni sul territorio lombardo. Anche per Mantova e provincia, ovviamente, cambiano le regole. 

SPOSTAMENTI
Consentita la circolazione all'interno del proprio comune di residenza nell'orario che va dalle 5 alle 22. Consentita la visita ai parenti o agli amici ma solo per due persone dello stesso nucleo familiare e una sola volta al giorno. Per quanto riguarda gli abitanti dei piccoli comuni (fino a 5mila abitanti) è consentito lo spostamento in un raggio di 30 km. Resta la possibilità di viaggiare verso altri comuni per i motivi "classici", ovvero lavoro, salute o necessità impellenti (come ad esempio usufruire di servizi che non sono attivi nel comune di residenza).

SECONDE CASE
Si possono raggiungere le seconde case e questo vale anche nel caso fossero fuori regione e in una regione di colore diverso da quella di appartenenza. Possono però raggiungere la seconda casa solo coloro che possono provare (tramite rogito o altri documenti catastali) che tale casa è di proprietà da prima del 14 gennaio. Attenzione anche all'uso della seconda casa, che non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente. Inoltre solo il nucleo familiare che ha la proprietà dell'immobile può raggiungere la seconda casa. Queste situazioni vanno comprovate in caso di controllo con autocertificazione.

COMMERCIO
Centri commerciali aperti dal lunedì al venerdì (chiusi fine settimana e festivi), restano però aperti i negozi all'interno che offrono servizi come farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie e vivai. Per quanto riguarda i negozi di paese o in città è consentito lo svolgimento libero a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni. Aperti anche parrucchieri ed estetisti. 

FARE LA SPESA
Gli spostamenti verso comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati - spiegano dal Ministero dell'Interno -  salvo che per specifiche esigenze o necessità. Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati.

LEZIONI SCOLASTICHE
Lezioni in presenza per asili, scuole elementari e medie. Per quanto riguarda le superiori didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni. La normativa è valida quindi dalle lezioni di lunedì 25 gennaio, ma non è sicuro che tutti gli istituti possano riaprtire dopo il periodo di didattica a distanza sancito dalla zona rossa. Questo perché ogni organo territoriale dovrà adattarsi alle nuove norme e il fatto di aver ufficializzato il cambio di colore durante il fine settimana rischia di far allungare i tempi di rientro tra i banchi. Starà quindi a ogni singolo dirigente scolastico avvisare alunni e famiglie sulle modalità di rientro tra i banchi. Discorso differente per le Università dove saranno i rettori a decidere come gestire gli ingressi nelle aule.

MEZZI DI TRASPORTO
Mezzi liberi di circolare, ma con una capienza massima che non può superare il 50% rispetto ai posti omologati. Fanno eccezione i trasporti scolastici.

BAR E RISTORANTI
Locali ancora chiusi, è consentito l'asporto ma la consumazione non può avvenire all'interno degli esercizi e nemmeno in prossimità. Le consegne a domicilio sono consentite e non hanno limiti di orario. I ristoranti degli alberghi sono aperti per i clienti che vi alloggiano, anche nelle zone arancioni e rosse. Quindi è consentita (senza limiti di orario) la ristorazione solo all’interno dell’albergo o della struttura ricettiva in cui si è alloggiati. 

TEMPO LIBERO
Chiusi musei, teatri, cinema, palestre e piscine. Sono sospese le attività di sale scommesse e slot machine anche all'interno delle tabaccherie che consentono questa pratica. L'attività sportiva all'aperto è consentita ma va sempre tenuta la distanza di un metro dalle altre persone (quindi a livello singolo si può lasciare la propria abitazione per una corsa o un giro in bicicletta, a patto di non creare assembramenti). 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi