Va a Medjugorije in carrozzinae torna guarita. Miracolo?

Franca Scarpelli, 42 anni, può camminare

Da tre anni era costretta a girare in carrozzina dopo un'operazione. Per i medici di Mantova e Firenze era inguaribile. Il capo dei vigili urbani conferma tutto. Il caso segnalato alle autorità religiose del Monte delle Apparizioni.

di Gabriele De Stefani
E' stato un miracolo? Il vescovo di Mantova Roberto Busti ricorre a una battuta dialettale: «Sono uomo di scienza e di fede. Aspetema ch'al taca». Aspettiamo che attacchi, come la neve. Il tema è secondario per Franca Scarpelli, la donna andata in pellegrinaggio a Medjugorije su una carrozzina e ritornata sulle sue gambe: «Lunedì vedrò il medico, voglio rifare tutti gli esami. Ma nel mio cuore so già di cosa si è trattato». Intanto ieri mattina s'è ripresentata al lavoro alla casa di riposo d'Este: «Un'accoglienza fantastica, colleghi e nonnini non ci potevano credere» sorride.
La vicenda
Da tre anni camminava con stampelle e carrozzina per colpa dell'errore di un chirurgo che le aveva lesionato il nervo sciatico, paralizzandolo. I medici - prima di Mantova, poi di Firenze - l'avevano giudicata inguaribile. Ma dal pellegrinaggio a Medjugorije è tornata sulle sue gambe: «Ho sentito un calore salire dai piedi alla schiena e il dolore è sparito. Fino a 15 giorni fa usavo la morfina» dice Franca Scarpelli, 42 anni, di Mantova. Era con il comandante dei vigili urbani, Ildebrando Volpi, che conferma: «E' andata proprio così».

E' partita venerdì per Medjugorije con la gamba paralizzata, le stampelle per i tragitti più brevi e la carrozzina per gli spostamenti più impegnativi. Il tutto da oltre tre anni per colpa di un'operazione sbagliata. Il giorno dopo ha avvertito uno strano calore salire dai piedi a metà schiena, s'è alzata e da quel momento non sente più dolore. I medici, prima di Mantova, poi di Fienze, l'avevano giudicata inguaribile. Miracolo?

Franca Scarpelli - dipendente 42enne della casa di riposo d'Este - è prudente: «Aspettiamo i medici. Ma fino a 15 giorni fa usavo la morfina per i dolori atroci, ora sto bene». La sofferenza risale a tre anni fa. Durante un intervento per un'ernia del disco il medico lesiona il nervo sciatico della gamba destra, che resta paralizzata.

La donna, ritrovata la fede, venerdì parte per Medjugorije con i gruppi del capo dei vigili di Mantova Ildebrando Volpi. E' sulla carrozzina, spinta da un'amica verso il Monte delle Apparizioni: «All'improvviso ho sentito del calore salire dai piedi e due mani ai glutei che mi spingevano. Mi sono alzata e stavo bene, dopo un aprile bloccata. Sono rimasta abbracciata a Maria per un'ora». Non ha più smesso di camminare, senza dolore. «E' andata così» conferma Volpi. E' già partita la segnalazione alle autorità religiose di Medjugorije, che chiedono un parere medico.
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