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Le auto Asl costano 440mila euro all'anno

Sono centosettantacinque (una blu) e percorrono 4.700 chilometri al giorno

Roberto Bo
2 minuti di lettura
Auto di servizio. Ogni giorno le auto targate Asl in dotazione ai vari servizi sanitari e amministrativi percorrono circa 4.700 chilometri 
Il parco macchine è rimasto pressoché invariato dal 2008: 175 vetture in tutto, ma nel corso dei due anni sono state acquistate diciotto nuove auto e altrettante sono finite alla rottamazione.  Soprattutto per questo motivo la spesa complessiva per acquisti, manutenzione e consumi del parco auto dell'Asl di Mantova è cresciuta di circa 157mila euro da un anno all'altro.

I dati emergono dal questionario informativo che gli enti pubblici italiani hanno dovuto compilare e spedire al ministero per la pubblica amministrazione nell'ambito dell'operazione "Trasparenza" voluta dal ministro Renato Brunetta. Nel 2008 l'ente di Dosso del Corso ha speso 283mila euro, saliti a 440mila l'anno dopo. Una decina le auto nuove acquistate, cinque quelle rottamate, per le quali si è goduto anche degli incentivi statali.

A conti fatti, tra nuovi acquisti e rottamazioni, il saldo ad aprile 2010 è di 175 auto in dotazione all'Asl, di cui una blu (Audi A 6 del 2005) a disposizione dei quattro direttori (generale, amministrativo, sanitario e sociale).  Trasparenza assoluta quindi, non solo per quanto riguarda stipendi dei dirigenti o assenze per malattia del personale, ma anche sull'utilizzo e i costi di acquisto, manutenzione e consumi delle auto blu e di servizio.

L'operazione "tutti devono sapere" del ministro della pubblica amministrazione e l'innovazione Renato Brunetta, che ha imposto agli enti pubblici la pubblicazione di alcune informazioni sui costi della cosa pubblica, vuole fare chiarezza anche sull'utilizzo del parco auto. E così si scopre che l'Asl di Mantova, guidata dal direttore generale Piermario Azzoni, nel 2008 aveva a disposizione un'auto blu e 174 vetture ad uso dell'amministrazione, assegnate a uffici o settori per esigenze di servizio, mentre nel 2009 le auto sono diventate 180 (una decina quelle nuove).

Ad aprile 2010 si è nuovamente scesi a 175, dopo altri otto nuovi acquisti e diverse rottamazioni.  A metà giugno il ministero della pubblica amministrazione e l'innovazione ha inviato a tutti gli enti pubblici un questionario conoscitivo sull'utilizzo della flotta di rappresentanza e delle auto di servizio nelle pubbliche amministrazioni.

L'Asl ha diligentemente compilato il questionario rispedendolo al governo. «L'incremento dei costi tra il 2008 e il 2009 - spiega il direttore generale dell'Asl Piermario Azzoni - è dovuto principalmente all'acquisto di nuove vetture. Bisogna considerare che il parco auto era abbastanza vecchio e in alcuni casi le vetture erano Euro 0. Abbiamo quindi goduto anche degli incentivi per la rottamazione».

Riguardo all'auto blu, che poi è nera, il manager dell'Asl ci tiene a ricordare che è quella ereditata dal suo precedessore e che l'anno di immatricolazione è il 2005.  Sull'utilizzo delle 175 auto, a parte quella blu, dall'Asl sottolineano che le vetture sono in dotazione a tutti i servizi: prevenzione medica e veterinaria, socio-sanitiari, amministrativi e distretti.

Riguardo ai chilometri percorsi c'è stato un lieve incremento tra il 2008 e il 2009: un milione 616mila contro un milione 732mila. La media? Circa 4.700 chilometri al giorno contemplando tutte le auto in circolazione nelle varie sedi dell'Asl provinciale.

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