Lutto cittadino ad Asola L’addio dei bimbi dell’asilo

Ieri pomeriggio in cattedrale i funerali della famiglia cancellata nello schianto. I piccoli compagni di Robert preparano un telo su cui scrivere l’ultimo saluto

ASOLA. Nella tranquilla cittadina asolana, devastata dalla tragica morte di un’intera famiglia romena, i Balan, nell’incidente accaduto domenica sera a Castiglione, non si parla d’altro e tutti a sottovoce quasi a voler rispettare la triste atmosfera di lutto che c’è nell’aria da tre giorni che sembrano interminabili.

Giorni in cui tutti stanno aspettando l’arrivo delle quattro salme per un ultimo saluto. Le bare che sono composte alle camere mortuarie dell’ospedale Civile di Brescia giungeranno stamattina nella cattedrale di Sant’Andrea Apostolo. Qui le bare dei coniugi Balan, Costel e Carmen, e dei due figli Claudiu, di 15 anni, e del piccolo Robert, di sei, sosteranno per poche ore in attesa dei funerali alle 14.30.

Le esequie si svolgeranno secondo il rito ortodosso celebrati dal padre romeno Sorin Croituro, a cui i sacerdoti cattolici asolani, tra cui il parroco potranno solo assistere. Il sindaco Giordano Busi nel pomeriggio di ieri ha firmato l’ordinanza di lutto cittadino per Asola per la giornata di oggi, mentre intanto in questo cristiano giovedì santo, ci si prepara ad una raccolta e partecipata celebrazione funeraria senza precedenti che vedrà uniti nella preghiera ortodossi e cristiani.

I bambini, con le insegnanti della scuola dell’infanzia Ziacchi che frequentava Robert, hanno preparato un telo bianco con un saluto per il loro amichetto «Ciao Roby indimenticabile amico dal dolce sorriso» contornato da tanti disegni che lo raffigurano e che deporranno davanti alla piccola bara bianca. Anche le famiglie dei bambini dell’infanzia, raccoglieranno delle offerte, quando la scuola riaprirà dopo le vacanze pasquali, per un particolare progetto che consentirà di ricordare Robert e la sua famiglia per sempre. In accordo con la dirigente Luisa Bartoli, dopo un confronto anche con i bambini e le loro insegnanti, è stato proposto di piantare nel giardino della scuola una rosa di cui si prenderanno cura «i bambini e Robert dal cielo – come riporta un messaggio sul cartellone posto all’ingresso della Ziacchi. Si studierà inoltre un progetto insieme «legato al tema dell’integrazione di cui questa famiglia era l’emblema riuscito» sottolinea la dirigente che ricorda con tutto il corpo docenti della primaria con particolare affetto anche Claudiu e i suoi genitori.

Molto provate soprattutto le famiglie asolane dove Carmen prestava servizio come colf e babysitter, che hanno dovuto spiegare ai loro figli con tutte le cautele possibili perché non vedranno più la loro tata. La donna aveva cominciato a lavorare non appena il piccolo Robert era entrato all’asilo, per dare una mano al marito, dipendente della ditta Tecnoscavi di Calvisano, per cui eseguiva lavori di asfaltatura. Dal paese bresciano Costel si era trasferito ad Asola, per essere più vicino alla sorella Daniela che con il compagmo vive nella fetta di trifamiliare adiacente a quella dove i Balan erano in affitto.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi