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La settimana del Salam casalìn si chiude domenica in piazza Erbe

Torna "Diamo del salame a tutti": presentata la guida, una gara ha scelto i prodotti migliori. E a Moglia apre il museo della norcineria

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PORTO MANTOVANO. Sarà perché non c’è n’è tanto in circolazione, sarà che, anche in tempi di crisi, un prodotto di qualità ha sempre un suo mercato, ma il Salam casalìn dei contadini mantovani è uno dei pochi prodotti agricoli ad avere visto aumentare la domanda negli ultimi anni. E quella che andrà a chiudersi domenica sarà una settimana importante per questo salume, da sempre promosso con convinzione dal Consorzio agrituristico mantovano.

Domenica scorsa a Moglia, nell’azienda Valle San Martino della famiglia Mezza, è stato inaugurato il museo della Norcineria mantovana. Domenica prossima, in piazza Erbe a Mantova, tornerà la manifestazione “Diamo del salame a tutti”, con i produttori che esporranno i propri salumi, spiegandone la produzione, proponendone la degustazione e mettendoli in vendita.

Martedì, intanto, all’agriturismo Fenilnovo di Porto Mantovano, è stata presentata la nuova edizione della Guida del Salam casalìn dei contadini mantovani in contemporanea con una nuova edizione della “Gara del salame”. I salami di sette produttori contadini si sono sfidati in una degustazione alla cieca, sottoponendosi al giudizio di una giuria di esperti e appassionati, che li hanno giudicati in base ai parametri dell’aspetto, del profumo e del gusto. Dal verdetto è scaturito un podio a quattro, con due vincitori, la famiglia Tenca di Casalbellotto e la famiglia Gambaretto di Rodigo, un secondo classificato, la famiglia Mattioli di San Michele in Bosco, e un terzo classificato, la famiglia Mezza di Moglia.

Il livello complessivo dei prodotti in gara è stato comunque molto elevato, a conferma di quanto sottolineato in sede di presentazione da Marco Boschetti, direttore del Consorzio agrituristico mantovano: i produttori, in questi anni, non hanno dormito sugli allori ed hanno investito per incrementare la qualità e la sicurezza dei loro salumi. Alcuni dei salami in gara hanno infatti ottenuto il bollino europeo, che ne consente la vendita all’estero. Uno strumento in più da sfruttare, ha concluso Boschetti, anche dal punto di vista turistico.

La Guida, proposta nella nuova edizione curata da Anastasia Malacarne, spiega come si produce il Salam casalìn, ne sottolinea le differenze rispetto al salame mantovano artigianale e industriale, racconta la storia del maiale e del salame, soprattutto in relazione alle tradizioni delle nostre campagne, riporta alcune ricette, spiega quali altri tipi di salame vengono prodotti nel Mantovano, fornisce preziosi consigli sul modo di gustare al meglio il prodotto, anche sul fronte degli abbinamenti enogastronomici. E, chiaramente, indica dodici indirizzi di famiglie che producono e vendono il Salam casalìn. La guida si può richiedere al Consorzio agrituristico mantovano (0376 324889 info@agriturismomantova.it) e si trova nelle aziende produttrici, ai banchi dei mercati contadini della provincia, e nella sede cittadina dello Iat.

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