Disanima, Red Guernelli si moltiplica

Tanti personaggi consentono all’autore mantovano di giocare con la scrittura

Nato a Mantova nel 1968, Davide “Red” Guernelli si occupa di arte, fotografia e grafica. Questa sua opera prima di scrittura, “Disanima” (togliere l'anima), non è un romanzo ma una raccolta di pagine di autori invisibili che stanno in una libreria immaginaria che vive dentro l'autore.

Due persone estraggono un libro da questa libreria inesistente e ne leggono un passo che commentano con aforismi. Red («è il mio soprannome, dovuto al colore dei capelli») si avvale di diversi nomi, «non pseudonimi - sottolinea - ma una mia estensione, personaggi che vivono di vita propria e scrivono per aree tematiche diverse: Stella Sherman incentra la sua scrittura sui sentimenti, Mario Berner sui lutti, in Oliver Bloom il dialogo è crudo e serrato, Edward Johnson parla dei serial killer, Saxon Manowar di nostalgia e vacanze».

Al centro - chiave di volta del libro, con cui Guernelli dichiara le proprie intenzioni - sta l'unico brano che l'autore firma col suo nome.

Artista autodidatta, Guernelli ha esordito nel 2007 a Mantova con una personale a Palazzo Bonoris.

Nel 2011 ha partecipato alla Casa del Mantegna alla collettiva “Arte a Mantova 2000-2010” e nel 2012 alla seconda edizione di “Mantova Creativa” con una "installazione" nel Tempio di San Sebastiano.

“Disanima”, illustrato da scatti fotografici di Guernelli, è reperibile in libreria e sul sito www.edizionidelfaro.it, anche in formato e-book. Davide "Red" Guernelli, Disanima, Trento, Edizioni del Faro, 135 pag., 12,50 euro. (scud)

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