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Ad, vicedirettore e capoproduzione: i tre indagati Ies

Gli interrogatori dei vertici della raffineria sull'incidente rinviati a venerdì

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Slitta a venerdì l' interrogatorio dei vertici della Ies indagati dalla procura per l'incidente di venerdì 4 luglio all'azienda di strada Cipata, quando la nube di idrogeno solforato (H2S) emessa a causa di un malfunzionamento interno alla raffineria ha procurato cattivi odori e disagi in città. Davanti al procuratore capo Antonino Condorelli dovranno presentarsi l’amministratore delegato Maurizio Migliarotti, il vice direttore Fausto Ponti e il responsabile della produzione Andrea Dall’Oglio.
Nel frattempo in queste ore Asl e Arpa hanno consegnato al magistrato la relazione definitiva che ripercorre nel dettaglio tutte le tappe della vicenda. Dagli uffici di via Poma trapela che il dossier confermerebbe la seconda ipotesi formulata dalla raffineria mantovana: ugelli otturati da sali di ammonio che si sono formati probabilmente durante il lungo stop alla raffinazione.

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Questa, la causa del guasto alla guardia idraulica della torcia acida che ha provocato l'emissione di H2S. Le persone iscritte nel registro degli indagati devono rispondere dell’articolo 674 del codice penale, cioé il getto di cose atte a molestare, un reato ambientale tra cui sono comprese le molestie olfattive. Conseguenza naturale lo stop all'impianto fino a data da destinarsi, ovvero fino a quando l'azienda non avrà dato garanzie sul futuro per evitare il ripetersi dell'evento. Nell'ultima e relazione inviata alla procura si evince che la fuoriuscita di idrogeno solforato è stata pari a 270 grammi per metro cubo, valori definiti molto bassi. Dalle centraline Arpa non risultano superi di altri inquinanti per la giornata del 4 luglio.

«Per i cittadini non ci sono stati pericoli, solo disagi e fastidi, il gas si è sparso in una superficie molto ampia - aveva sottolineato Condorelli nei giorni scorsi, precisando inoltre che «per fortuna che all'interno della raffineria sono state rispettate tutte le norme di sicurezza».

 

 

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