In quindicimila in tour alla Fiera L’elettronica piace sempre di più

GONZAGA. Sono stati oltre 15mila i visitatori dell'edizione autunnale della Fiera dell'elettronica e del radioamatore, che si è svolta nei padiglioni della Millenaria di Gonzaga. «Risultato...

GONZAGA. Sono stati oltre 15mila i visitatori dell'edizione autunnale della Fiera dell'elettronica e del radioamatore, che si è svolta nei padiglioni della Millenaria di Gonzaga. «Risultato eccellente, dati i tempi – ha commentato il presidente dell'ente fiera Giovanni Sala – si è comprato di meno per il persistere della crisi economica ma tutto sommato ci possiamo ritenere soddisfatti». Ieri mattina, alla Tenso5, attimi di apprensione per un botto causato dal surriscaldamento di un contatore elettrico che è saltato. Il black-out nel padiglione è durato pochi minuti, giusto il tempo utilizzato dai manutentori per riattivare il salvavita.

I visitatori che hanno affollato gli stand erano persone dai 35 ai 55 anni. Pochi i giovani presenti abituati ormai ad acquistare online. L'ente fiera sta studiando il modo per attirare anche questa nicchia di consumatori. Il visitatore tipo veste casual, indossa scarpe comode ed è munito di un robusto zaino. Tra i principali articoli acquistati figurano cartucce per stampanti, cd e dvd vergini, droni (tra elicotteri e apparecchi a quattro eliche) muniti di webcam per riprese dall'alto e monitor Lcd. In espansione l'area “Memo”, il mercatino dell'usato dove si possono trovare hi-fi di vecchia generazione, videoregistratori e telecamere vhs e apparecchi radio-tv.

All'ingresso del nuovo padiglione fieristico ha suscitato grande curiosità lo stand “Arduino User Group Mantova” che esponeva schede elettroniche semplici che possono essere applicate in qualsiasi campo. La fantasia di questi giovani tecnici è stupefacente: è stato mostrato un orologio a pennerello che ad ogni minuto cancellava l'ora, scrivendo in automatico quella in corso; un plastico di un incrocio stradale con semafori intelligenti a led rossi e verdi con tanto d'impianto d'illuminazione crepuscolare oltre ad un mini-robot che legge gli ostacoli. E grande interesse ha suscitato la struttura della ditta Sitip di Bondeno che produce impianti di sicurezza. I tecnici hanno effettuato dimostrazioni sul funzionamento di un impianto d'allarme che produce una fitta nebbia all'interno del locale composta da acqua distillata e mentolo che impedisce la visibilità e toglie, agli eventuali malintenzionati, ogni punto di riferimento. (m.p.)

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