Diffamazione al dirigente, condannata la Cantù

Maria Cristina Cantù, ex direttore generale dell'Asl di Mantova

L'ex direttrice dell'Asl, ora assessore regionale, aveva criticato l'operato di Paolo Ricci come responsabile della sicurezza sul lavoro

MANTOVA. L'ex direttore generale dell'Azienda sanitaria locale, Maria Cristina Cantù, attuale assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale e Volontariato, è stata condannata dal Tribunale di Mantova per diffamazione nei confronti del dirigente della stessa Asl, Paolo Ricci, al tempo (il 2005) responsabile nel settore della prevenzione degli infortuni sul lavoro. Cantù prese la decisione di sostituire Ricci, motivando la scelta in una dichiarazione alla stampa e collegandola al fatto che le statistiche regionali avrebbero mostrato che solo a Mantova gli infortuni sul lavoro sarebbero stati in crescita. Una dichiarazione che il dirigente ha interpretato come accusa di incapacità, querelando la direttrice per diffamazione a mezzo stampa.

Il giudice Giuditta Silvestrini ha ritenuto fondate le motivazioni di Ricci, condannando Maria Cristina Cantù alla pena di un anno e tre mesi di reclusione, 300 euro di multa, oltre a 5mila euro da liquidare alla parte civile e 3.400 euro di spese legali e accessorie.

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