Il paese rende omaggio a suor Felicina

FELONICA. Dopo sette anni dall’ultimo incontro, suor Felicina Ferrari, missionaria in Brasile da ben cinquant’anni e fondatrice di una grande scuola nello stato di Bahia, è tornata a Felonica, suo...

FELONICA. Dopo sette anni dall’ultimo incontro, suor Felicina Ferrari, missionaria in Brasile da ben cinquant’anni e fondatrice di una grande scuola nello stato di Bahia, è tornata a Felonica, suo paese d’origine, per rivedere i famigliari, gli amici e tutte le persone che seguono la sua storia e, da lontano, la aiutano. L’accompagna suor Maria Auxiliadora, direttrice della scuola Educandario Imaculado Coraçao de Maria che da venticinque anni raccoglie tanti bambini (attualmente 1.110), dalla materna alla terza media. Le fatiche e le preoccupazioni non hanno cancellato il sorriso di suor Felicina; il suo sguardo sereno e grande, la voglia di incontrare e ringraziare i tanti benefattori.

Per ascoltare e parlare con suor Felicina, domenica scorsa è stato organizzato un incontro a Palazzo Cavriani; la missionaria ha raccontato della scuola, dei bambini, delle difficoltà, e dei sogni. L’altra sera, invece, si è tenuto un incontro nella chiesa locale con queste sorelle, voluto dal parroco don Renato. Suor Felicina, sempre lucidissima, ha parlato di Amelia Rodrigues, una zona molto povera del nord est del Brasile, dove sorge la missione; la coltivazione principale è la canna da zucchero e la popolazione, tranquilla e gentile, vive con salari miseri e le suore sono molto benvolute. La missione vive di carità. Le suore ringraziano i felonichesi e i mantovani per la generosità continua che permette a loro di mantenere una scuola con più di mille scolari e di preparare più di mille pasti al giorno. Il pubblico presente ha seguito con attenzione i racconti delle religiose e un caloroso applauso ha concluso l’incontro. Domenica prossima anche il Comune festeggerà le suore nel Palazzo Cavriani con un piccolo ricevimento.

Amos Golinelli

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