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Giulio s'è svegliato: ecco come lo hanno salvato i compagni

Non solo defibrillatore, ma anche massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca. Il giovane calciatore s'era accasciato mentre giocava sul campo dello Sporting Pegognaga. Ricoverato al Poma

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MANTOVA. E' stato risvegliato dal coma ma di nuovo sedato Giulio Capiluppi, il ventenne che si è accasciato in campo martedì sera mentre giocava a calcio a Pegognaga. Il ragazzo rimane in osservazione: benché sul fronte del quadro clinico non sia emerso nulla di grave, i medici vogliono ancora capire quale sia l'origine del malore.

Viene inoltre escluso un legame tra quanto accaduto e il fatto che il ragazzo stesse giocando a calcio: i medici avrebbero spiegato ai parenti e agli amici che quel malore avrebbe potuto cogliere Giulio anche a casa.

Gli ultimi dettagli nella ricostruzione di quanto accaduto, inoltre, mettono ancora più in risalto il gesto compiuto dai suoi compagni di squadra: tra massaggio cardiaco, respirazione bocca a bocca e uso del defibrillatore gli hanno letteralmente salvato la vita.  

Giulio resta ricoverato all’ospedale Carlo Poma di Mantova. La sue condizioni sono gravi.

Martedì sera poco prima delle nove e mezzo Giulio è stato vittima di un arresto cardiaco mentre giocava sul campo dello Sporting Pegognaga, squadra di Terza Categoria, in via Gobetti. Il giovane è tesserato con l’Iveco Suzzara ma già da qualche giorno si stava allenando con lo Sporting in vista del trasferimento. Inoltre Giulio che è di Villa Saviola allena i ragazzini della Saviolese.

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