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Vecchia: non ho fiducia in Ongari

Suzzara. Accuse dopo l’addio: consiglieri all’oscuro del pasticcio lottizzazione

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SUZZARA. La vicenda del piano di lottizzazione della zona industriale di via Veneto, approvata il 17 novembre scorso a maggioranza col voto contrario di Suzzara Civica, Movimento Cinque Stelle e l’astensione di Forza Italia, ha avuto retroscena che sono emersi solo in questi giorni. Segno che all’interno del Pd suzzarese ci sono stati molti mal di pancia. Alla giovane giunta comunale di Ivan Ongari non viene perdonato il fatto che la maggioranza del Pd non era a conoscenza di un errore materiale di 102mila euro. E questo è uno dei motivi che hanno portato alle dimissioni del consigliere del Pd Aldo Davide Vecchia.

Per capire cosa è successo bisogna tornare a lunedì 3 novembre: giorno del consiglio comunale che doveva approvare definitivamente la lottizzazione di via Veneto, questione che tocca da vicino la consigliera comunale del Pd Elisa Pigozzi, figlia di uno dei lottizzanti delle società Eles srl di Suzzara e Ibi.Emme srl di Gualtieri (il consigliere non ha preso parte alla votazione né nelle serate del 3 né del 17, proprio per evitare un conflitto di interessi). Nella mattinata del 3 novembre, il consigliere comunale di Suzzara Civica, Giuseppe Monteforte, era andato all’ufficio tecnico facendo rilevare un evidente errore nel computo degli oneri di urbanizzazione da pagare al Comune: 102mila euro che il lottizzante avrebbe dovuto sborsare e che mancavano all’appello.

Un seguito, questo, al gesto politico della capogruppo di Suzzara Civica, Maria Luisa Melli che voleva dare seguito alla lettera pubblicata sulla Gazzetta con cui apriva ad una collaborazione con l’attuale giunta. Si arriva alla sera del 3 novembre per la seduta di consiglio. Appare subito evidente, durante il dibattito, che le minoranze sapevano tutto della vicenda mentre nessun consigliere della maggioranza era stato informato dell’errore nei calcoli degli oneri a sfavore del Comune, nonostante cioè il punto era stato portato all’approvazione come se niente fosse.

Allora Maria Luisa Melli, capogruppo di Suzzara Civica, interviene rimarcando l’errore e che è era stato fatto presente sin dalla mattina facendo sobbalzare dagli scranni alcuni consiglieri di maggioranza che non si capacitavano di quanto fatto dal sindaco e dalla giunta.

Per il consigliere Aldo Davide Vecchia «è stato un atto che ha leso in modo quasi fatale il rapporto di fiducia tra consiglio e sindaco» e a nulla sono valse le rassicurazioni fatte durante la sospensione del consiglio comunale e il ritiro dell’atto: ormai la frittata era fatta. E domenica 23, con «grande tristezza» lo stesso Vecchia, consigliere del Pd ha rassegnato le dimissioni: «E se l’atto passava con quegli errori? – ha detto Vecchia – E se la Corte dei Conti si fosse accorta degli oneri non pagati al Comune di Suzzara? Avremmo potuto passare dei guai e non ne sapevano nulla».

Mauro Pinotti

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