Palazzo Gonzaga è da restaurare, Bozzolo chiede aiuto ai cittadini

L’ex sede delle Entrate candidata a ricevere le donazioni possibili in cambio di ampie detrazioni fiscali. «Se solo metà delle famiglie donasse duecento euro, avremmo 170mila euro da usare per la cultura»

MANTOVA. La giunta comunale di Bozzolo ha recentemente individuato il Palazzo dell’ex Ufficio delle Entrate come destinatario delle provvidenze previste dall’Art bonus, una misura prevista dal decreto Franceschini che concede consistenti detrazioni fiscali a privati cittadini, imprese o altri enti che finanzino alcuni interventi a scopo culturale da parte degli enti pubblici.

Il palazzo, noto anche come Caserma Gonzaga, è stato da poco trasferito dal Demanio dello Stato al Comune di Bozzolo, in virtù del cosiddetto federalismo demaniale, accogliendo le richieste di tre amministrazioni comunali (Mussini, Compagnoni e Torchio).

«Per far fronte all’impegno del completo recupero del palazzo, trasferito al Comune per un periodo transitorio di tre anni pena la sua restituzione allo Stato, non possiamo di certo contare solo sull’affitto del bar Medau posto al piano terra» afferma il sindaco Giuseppe Torchio che constata come «tale somma sia solo una partita di giro in quanto poi defalcata dai trasferimenti statali».

«Abbiamo iniziato a sistemare infissi e imposte ma il “regalo di Natale dello Stato”, come evidenzia l’immagine di accompagnamento della guida che è stata distribuita alle famiglie e che presenta il palazzo avvolto con un beneaugurante nastro rosso, é particolarmente impegnativo per la nostra portata».

Il sindaco prosegue: «Si è deciso di gemellare l’immobile al decreto Franceschini dopo che alcuni privati, spontaneamente, si sono fatti vivi per offrire stampe e serigrafie di pregio per abbellire le pareti. Il mecenatismo non è scomparso e riserva vantaggi, soprattutto per le persone fisiche ed in misura minore per le piccole e medie imprese».

Torchio è pronto a un esempio: «Un cittadino che dichiara un reddito pari a meno di 20mila euro potrà detrarre fino a tremila euro pari al 15% del reddito. Lo sconto fiscale sarà pari in questo caso a 1.950 euro, cioè il 65% di tremila euro, e l’Irpef dovuta calerà fino a 650 euro per il triennio 2015-2017».

Insomma, chi versa anche solo 200 euro avrà diritto a una detrazione di 130 euro ripartita su due anni. E anche nell’ipotesi che il 50% delle famiglie di Bozzolo donassero i 200 euro, ci sarebbero ben 170mila euro a sostegno dei luoghi di cultura di appartenenza pubblica.

Ora non rimane che contare sulla disponibilità della cittadinanza. Le donazioni si possono fare con bonifico postale al Comune di Bozzolo (Iban IT03P076011150000000029046, riportando nella causale Comune di Bozzolo-Restauro Ex caserma Gonzaga). Per info: 0376-910826.

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