I 5 Stelle si affidano ad Annaloro È lui il candidato per via Roma

Architetto, 55 anni, è un militante della prima ora del movimento: «La priorità? Bonificare il Sin» Dopo la scelta dell’aspirante sindaco i grillini sono alle prese con la stesura definitiva del programma

C’è un nuovo candidato sindaco ufficiale. È Michele Annaloro, architetto di professione, militante del Movimento 5 Stelle per passione politica. È stato lui il più votato dai militanti pentastellati residenti in città e iscritti al blog beppegrillo.it alle elezioni comunarie di ieri. Annaloro ha ottenuto 17 voti su 39 partecipanti (una cinquantina gli aventi diritto). Subito dopo si è piazzato il più giovane degli aspiranti candidati, Emanuele Palladino, che di voti ne ha presi 14. A segutio ci sono Luigi Vassallo (che ieri era a Milano e non ha potuto assistere allo spoglio delle schede) con 6 preferenze e Giovanni Cappellazzi con 2.

A questo punto la presenza, per la prima volta, del Movimento 5 Stelle nella competizione per il governo di Mantova è ufficiale. «Ora c’è una settimana di tempo per proporsi come candidato per il consiglio comunale – spiega il consigliere regionale Andrea Fiasconaro – ci sono già diversi nomi pubblicati sul meetup. Il passo successivo, sotto il profilo meramente tecnico, sarà quello di ottenere l’autorizzazione ad utilizzare il simbolo del movimento». Quest’ultima dovrebbe essere poco più che una formalità. Ora M5S sta pensando solo a completare il programma elettorale a cui sta lavorando da diverso tempo. Il candidato sindaco, naturalmente, qualche idea ce l’ha già. Non fosse altro che è presidente della commissione che si sta occupando della redazione del programma su un tema particolarmente rilevante quale l’ambiente. Rilevante perché se si parla di ambiente è obbligatorio discutere di organizzazione della città, di produzione, di attività economiche.

Solita domanda a chi si candida sindaco: se invece di festeggiare la vittoria alle comunarie stesse festeggiando l’elezione a sindaco, che farebbe domani appena entrato nell’ufficio più importante di via Roma? «Innanzitutto c’è da avviare la bonifica del Sin – dice sorridendo Annaloro – e non solo perché dobbiamo studiare come riutilizzare quell’area, ma anche perché ci sono evidenti emergenze di natura ambientale e sanitaria».

Annaloro, nato 55 anni fa a Cinisi (provincia di Palermo), abita a Mantova da molti anni. Libero professionista, una breve adesione all’Acm (l’Associazione civica mantovana, formazione civica) è un convinto militante di M5S dall’otto marzo del 2009. È lui, tra i candidati, ad aver citato la proposta di istituire una moneta locale da affiancare all’Euro, la Lira mantovana. «Vedremo se riusciremo a portare avanti questo progetto già operativo in diverse realtà europee - spiega – ci permetterebbe di trattenere nella nostra comunità diverse risorse». Annaloro individua «nel lavoro e nell’ambiente» le due priorità assieme alla legalità. «Basta fare una passeggiata in centro storico per rendersi conto degli effetti che ha avuto sulla città la situazione di crisi – spiega – dobbiamo costruire le condizioni perché le imprese tornino a Mantova e creino lavoro. Aggiungo un tema collegato che dobbiamo assolutamente affrontare, quello della povertà. Dobbiamo dare una risposta alla domanda di assistenza che arriva da fette sempre più larghe della cittadinanza». Intanto M5s si prepara alla iniziativa della mattina sabato 14 all’Hotel Favorita: si parlerà dei fondi europei per gli enti locali, con l’esperto Andrea Boffi e vari esponenti del movimento

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