Il patron di Amica Chips scrive ai consumatori: per l'Antitrust siete dei marziani

Alfredo Moratti, presidente di Amica Chips

Lettera aperta di Alfredo Moratti a una settimana dalla stangata di 300 mila euro per pubblicità ingannevole: lo Stato cerca qualsiasi espediente per far cassa colpendo solo aziende italiane. Perchè quelle straniere non vengono sanzionate?

MANTOVA. «Sembra che lo Stato italiano voglia trovare qualsiasi espediente per “fare cassa”, senza preoccuparsi di colpire solo le aziende italiane, in un momento nel quale importanti competitor stranieri sono sempre più massicciamente presenti sul mercato, con confezioni di prodotto che presentano le stesse caratteristiche per le quali Amica Chips (e le altre concorrenti italiane) sono state sanzionate». A una settimana dalla “stangata” (di 300mila euro) dell’Antitrust per messaggi pubblicitari ingannevoli, il patron di Amica Chips Alfredo Moratti scende in campo  perchè «non posso accettare che la mia Società venga presentata come un’impresa che inganna i propri consumatori». E lo fa senza risparmiare colpi con una lettera aperta indirizzata proprio a quei consumatori che secondo lui l'Antitrust considera dei "marziani".

Quelle «cotte a mano». L’Antitrust ha contestato "vanti di artigianalità" che non corrispondevano alle caratteristiche reali per "Eldorada patate cotte a mano" e "Alfredo's" di Amica Chips. Moratti fa presente che anche «le principali marche straniere presenti in Italia hanno una linea di patatine “hand cooked”, ossia cotte a mano» e chiede: «Perché non vengono sanzionate? Forse loro, a differenza di noi italiani, cuociono le patatine una per una in un tegamino, nella cucina di casa? Davvero l’Authority ritiene che il consumatore di patatine possa pensare questo nel leggere “hand cooked” o “cotte a mano” sul packaging di un prodotto industriale? Noi abbiamo provato a spiegare che si tratta di terminologia del settore convenzionalmente usata in tutto il mondo per indicare un determinato tipo di patatina, diversa da quella classica, più spessa e croccante, perché non privata dell’amido e proprio per questo sottoposta ad un diverso processo produttivo, a ciclo discontinuo e non continuo, nel corso del quale l’intervento umano è determinante. Ma no. Per i nostri burocrati il consumatore è un marziano (o non voglio dire cos’altro), che davvero potrebbe pensare che queste patatine siano cotte manualmente una ad una, pur trovandosi all’interno di una busta venduta al supermercato!».

Quelle aromatizzate al pollo. Nel caso delle chips aromatizzate al pollo, secondo l’Antitrust l’immagine riportata sul fronte della confezione necessitava di ulteriori specifiche. «L’Authority crede anche che questo eccentrico personaggio che chiamiamo consumatore - prosegue ironico il presidente di Amica Chips - quando vede un pacchetto di patatine che raffigura, accanto alle chips, anche una coscetta di pollo o un hamburger e si chiama “Pollo roasted” o “Chipsburger”, pensi di trovare nel pacchetto dei pezzi di pollo o hamburger e non delle patatine aromatizzate a quel gusto!»

Quelle con meno grassi. Secondo l'Antitrust l'impresa dichiarava un ridotto contenuto di grassi nelle  confezioni , ma la percentuale di riduzione "era inferiore a quella consentita oppure priva o non adeguatamente accostata allo specifico termine di raffronto utilizzato quale versione base dello stesso prodotto". Moratti replica: «Va bene, proveremo a prendere “il consumatore” per mano e a spiegargli per filo e per segno quello che troverà in un pacchetto di patatine: ma, attenzione, non potremo mai dirgli che una determinata patatina ha il 20% di grassi in meno rispetto a quelle tradizionali, anche se l’informazione è vera! Perché è vietatissimo! Se ha il 30% in meno va bene, ma se è il 20% deve rimanere un segreto!"

Consumatori non marziani. "La verità - conclude il presidente dell'azienda di Castiglione - è che i consumatori  sono perfettamente consapevoli delle loro scelte: a loro va la mia stima e gratitudine. Sempre che l’Authority non pensi che siano concetti troppo complessi da capire…"

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Il primo Airbus A340 atterra in Antartide, l'impresa epocale della Hi Fly apre la via del turismo

La guida allo shopping del Gruppo Gedi