La svolta del parroco Un super oratorio per bambini e adulti

Marmirolo. Via all’innovativo progetto di don Grandelli Coinvolte anche le stutture di Marengo, Pozzolo e Soave

MARMIROLO. Unire le parrocchie di Marmirolo, Marengo, Pozzolo e Soave, che fanno parte di una sola unità pastorale che si estende su diciannove chilometri, e creare idealmente un solo grande oratorio con quattro diversi spazi, ognuno con una propria caratteristica, con l'obiettivo di riempirli quotidianamente di bambini e adulti, divertimento, ma anche preghiera e riflessione e condividerne al massimo le potenzialità. È il progetto di don Cristian Grandelli, arrivato a Marmirolo per affiancare don Gabriele Rubes a settembre 2014, con tanta voglia di fare e rimboccarsi le maniche, passione e il desiderio di creare una rete tra i quattro oratori, aprirli alla comunità e farli rivivere.

Le parrocchie coinvolgono in tutto quasi duecento persone, nelle varie attività, ma don Cristian vuole costruire qualcosa di più. «Ho preso quello che c'era – spiega - ed ora sto cercando di riordinarlo e metterlo insieme. Vorrei mostrare alla comunità il mio obiettivo, ovvero fare in modo che la gente pensi agli oratori come ad un unico luogo, dotato di quattro diversi spazi, da abitare e condividere».

Il primo passo è stato la pubblicazione di un nuovo logo, con quattro mani di colore diverso e i nomi di Marmirolo, Marengo, Pozzolo e Soave. Ogni sede ha la propria storia, e il parroco in questi mesi ha fatto una mappatura delle peculiarità su cui puntare. Non solo, è stata anche creata una “commissione oratori”. «All'inizio è necessario chiedersi cosa vogliamo costruire - dice - e partendo dalla mappatura sono saltate fuori delle cose interessanti. Marengo ad esempio ha due saloncini appena tinteggiati e un bellissimo campo da calcio, che ha bisogno di essere sistemato ma che non abbiamo da nessun’ altra parte; Soave invece ha un ampio spazio interno e lo stiamo attrezzando perché possa accogliere dei gruppi, come scout, che desiderino trascorrere un weekend. C'è già la cucina attrezzata e ospiterà diciotto posti letto. Pozzolo è il più piccolo, ma ha una grande area fuori, un campo da pallavolo e si presta bene per i ritiri spirituali, mentre Marmirolo ha delle potenzialità ancora maggiori, anche il cinema, e c'è un progetto di riqualificazione generale. Se riuscissimo a unire le potenzialità di questi spazi, si potrebbero fare grandi cose». L'imperativo è quindi unire le forze, e don Cristian ha le idee chiare.

«Ho cominciato con l'iniziativa dell'oratorio itinerante, che prevede che ogni evento possa animare una Parrocchia diversa. Voglio spingere la gente a spostarsi nelle varie realtà e a superare il concetto che l'oratorio sia un luogo solo per bambini, ma un posto aperto a tutti in modo trasversale, perché se io rimango chiuso nel mio angolo è difficile che riesca a realizzare un progetto, però se ampio gli orizzonti posso tenere attiva un'intera comunità». Tra le iniziative già messe in campo ci sono il Graut (Grest autunnale), il laboratorio di pittura, la festa di primavera, il Grest estivo itinerante e una festa con cadenza mensile per le famiglie.

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