Elezioni 2015: l'ex sindaco Pellizzer è il quarto candidato

Maurizio Pellizzer candidato sindaco a Castiglione

Sciolte le riserve, il 31 maggio se la vedrà con Angiolina Bompieri, Giorgio Cappa e Gabriele Stefanoni. Le sue parole: "Ho accettato la candidatura offertami da Monzambano 2015 nello spirito di una massima apertura al dialogo e del no ai veti incrociati"

MONZAMBANO. Maurizio Pellizzer ci riprova. Ultimi fuochi sui colli in vista delle amministrative del 31 maggio. L’ex sindaco ha sciolto la riserva e si candiderà con Monzambano 2015 mentre Cantiere Monzambano, il progetto nato da un gruppo di giovani per cambiare il modo di fare politica, ha messo d’accordo centrosinistra e moderati. All’intesa hanno infatti aderito due delle attuali minoranze: da un lato Monzambano Più rappresentata in consiglio da Giorgio Cappa e Lorenza Foroni, dall’altro Svolta per Monzambano con Silvano Bompieri e Marina Bana. La terza opposizione, quella della Lega Nord, correrà invece da sola con candidato sindaco Gabriele Stefanoni.

Elezioni 2015: i quattro candidati sindaco di Monzambano

Il quadro politico si va dunque pian piano chiarendo. Da un lato con la ricandidatura del sindaco uscente Angiolina Bompieri, dall’altro con quella di Stefanoni e infine con la coalizione civica promossa da Cantiere Monzambano 2015 e per la quale lo stesso Giorgio Cappa, attuale consigliere comunale e candidatosi alla carica di sindaco cinque anni fa ha dato la propria disponibilità. «Mi metto a disposizione del progetto – ha detto - e anche a farmi da parte se si deciderà di comune accordo di investire su un altro nome». Ma quella della disponibilità personali sembra al momento l’ultimo dei problemi per un gruppo nuovo, animato da giovani e che ha puntato sin da subito ad un modo nuovo di fare politica, più che al peso con il bilancino delle forze politiche.

«In queste ultime settimana – conferma Davide Raja, uno dei promotori del cantiere – abbiamo ricevuto indicazioni positive sia da parte di Monzambano Più, sia dei consiglieri di Forza Italia. Il nostro obiettivo è stato da subito quello di creare un programma partecipato attraverso il confronto con i cittadini, in modo da ricevere da loro le indicazioni di programma da trasformare in obiettivi concreti e fattibili». Un metodo che è stato apprezzato dal centrosinistra di Monzambano Più e dal centro di Bompieri e della Bana creando, di fatto, una forte trasversalità. Se la discesa in campo di Stefanoni è già stata annunciata, e al momento pare che l’unico problema sia rappresentato dalla composizione della lista degli 11 consiglieri, cosa certamente non facile in un piccolo paese, mentre la Bompieri deve fare i conti con le defezioni di parte della maggioranza, per quanto riguarda Maurizio Pellizzer è lo stesso presidente del parco del Mincio a spiegare: «Ho sciolto le riserve e accettato la candidatura offertami da Monzambano 2015. Questo nello spirito di una massima apertura al dialogo e del no ai veti incrociati. Auspico da parte mia una soluzione aggregante».

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