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Rivalta, il Mincio nel mirino: furti e vandalismi su barche e pontili

Un imprenditore fotografa un gruppo di ragazzi che stanno rubando e danneggiando. Scatta la fuga, un amico li insegue e viene colpito da infarto

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Mark Krause, a destra, durante una battuta di pesca al siluro (foto da Facebook). Dietro si vede una delle imbarcazioni 

RIVALTA SUL MINCIO. Vandali in azione a Rivalta. Saccheggiate alcune imbarcazioni attraccate a Corte Mincio. A rimetterci un cinquantacinquenne tedesco, colpito da infarto mentre cercava di inseguire i giovani coinvolti nei vandalismi. È accaduto nel pomeriggio di Pasqua, quando cinque ragazzi di origine indiana hanno preso di mira le barche da pesca di Mark Krause, un imprenditore di Amburgo, che, da alcuni anni, vive e lavora sulle rive del Mincio.

I vandali sono saliti a bordo di tre barche, già pronte per essere noleggiate a un gruppo di turisti austriaci, che avevano in programma per la serata una battuta di pesca al siluro. «Prima hanno frugato tra l’attrezzatura – racconta un volontario del Gruppo canoistico rivaltese, che ha assistito alla scena insieme ad altre persone - poi si sono diretti a poppa, hanno estratto dall’acqua le reti e si sono impossessati di una quarantina di pesci vivi d’acqua dolce, che dovevano essere usati come esche».

A questo punto, i testimoni hanno telefonato a Krause per avvisarlo di ciò che stava accadendo. «Mark è accorso sul posto insieme a un amico, un cinquantacinquenne tedesco, che spesso gli dà una mano – prosegue il volontario – quest’ultimo, per arrivare il prima possibile, aveva fatto una corsa dal centro del paese fino alla riva del fiume. Ci è sembrato subito molto trafelato e, poco dopo, ha cominciato a stare male».

L’uomo, in serata, ha avuto un infarto e ora è ricoverato all’ospedale Carlo Poma. I giovani vandali, invece, sono fuggiti, ma, durante la scorribanda, sono stati immortalati in alcune foto scattate dai testimoni, che le hanno pubblicate anche su Facebook. «Quando hanno visto Mark – prosegue il testimone – hanno buttato tutti i pesci nel fiume e sono fuggiti. Avremmo potuto inseguirli, ma abbiamo preferito non intervenire, per evitare una rissa».

Il volontario del Gruppo canoistico accompagnerà Krause alla polizia locale. «Chiederemo vengano incrementate le misure di sicurezza a Corte Mincio – spiega – perché questo è solo l’ultimo di una serie di episodi fastidiosi. Le barche di Mark sono già state prese di mira parecchie volte. Nei mesi scorsi gli hanno rubato ripetutamente le attrezzature da pesca. Anche i natanti dei privati e dei barcaioli del Mincio sono stati preda di atti vandalici e furti di carburante. Speriamo vengano risolti anche problemi igienici già segnalati: ci sono vandali che spesso orinano e defecano nei prati di Corte Mincio».(Rita Lafelli)

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