In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Vertenza Rsa Ciclamini Il verdetto atteso a giorni

QUISTELLO. È attesa a giorni la risposta del giudice sul caso Ciclamini di Quistello, che vede contrapposti Comune e dipendenti alla Rsa in merito al distacco dei dipendenti, ritenuto dai primi...

1 minuto di lettura

QUISTELLO. È attesa a giorni la risposta del giudice sul caso Ciclamini di Quistello, che vede contrapposti Comune e dipendenti alla Rsa in merito al distacco dei dipendenti, ritenuto dai primi legittimo e dai vertici della seconda illegittimo.

L’amministrazione, da parte sua, ha anche chiesto che venga valutata la competenza del giudice del lavoro, che dovrebbe scegliere la riserva tra qualche giorno.

Alla fine del mese scorso il giudice intanto aveva ordinato alla ditta di pagare al Comune le somme dovute per i dipendenti dell'ente, anche per il periodo in cui - di fatto - il personale stesso non ha lavorato presso la Rsa. E ancora: «Il giudice, entrando nel merito della vicenda, ha evidenziato che, come sempre sostenuto dall'amministrazione, non ricorrevano i presupposti per l'applicazione del procedimento - previsto dalla Convenzione - per la revisione degli accordi, così come non sussistevano i requisiti previsti dal codice dei contratti e invocati dalla ditta davanti al tribunale. Pertanto al Comune viene riconosciuta la validità e la correttezza delle azioni poste in essere e conseguentemente dei titoli esecutivi emessi: da domani l'ente potrà procedere al recupero delle somme dovute dai Ciclamini srl per il personale in distacco». Un atto parziale e non conclusivo della vicenda, che però aveva segnato un punto a favore della correttezza dell'azione amministrativa. Il Comune tramite la riscossione coattiva, ha già recuperato quasi settantamila euro dalla ditta e altri quarantamila sono in arrivo.

Ma i Ciclamini secondo il Comune devono rimborsare le spese per il personale distaccato anche per il periodo non lavorato.

Dal primo febbraio sei dipendenti hanno iniziato a lavorare per l'Azienda Poma, quattro all'ospedale di Pieve e due a Mantova.

I commenti dei lettori