Sindaco ed ex in pista, in campo quattro formazioni civiche

Ai tre candidati di cinque anni fa (l'attuale sindaco Bompieri, Stefanoni e Cappa) si aggiunge il presidente del Parco, Pellizzer

MONZAMBANO. Ci sono voluti mesi di strategie, senza contare le ultime giornate, in cui ancora non si era certi del numero reale dei papabili alla poltrona di sindaco: alle amministrative monzambanesi si presenteranno così quattro candidati impegnati in altrettante liste civiche senza simboli politici. A partire dal sindaco uscente, Angiolina Bompieri (Insieme per Monzambano); Maurizio Pellizzer (Monzambano 2015-Insieme si può); Giorgio Cappa (Cantiere Monzambano); e Gabriele Stefanoni (La nuova svolta).

Ci riprova dunque la Bompieri a governare per il secondo mandato consecutivo: anni di politica alle spalle, in prima linea anche a fianco di Pellizzer come sua vice. Ed è forse questa – oltre alla lista composta per lo più dai giovani – la novità più clamorosa di questa tornata elettorale: i due, un tempo nella stessa compagine, non hanno trovato forse abbastanza motivazioni per affrontare una nuova avventura insieme, nonostante il bacino elettorale sia sostanzialmente il medesimo. Per quanto concerne il gruppo, Angiolina, lo aveva già preannunciato: scenderà in campo con una squadra parzialmente nuova. Restano infatti della vecchia guardia, Giuseppe Groppelli, attuale vicesindaco, Anna Gandini, assessore alla cultura e Miriam Gasparato, consigliere con delega alla famiglia. Mentre Gabriele Rezzaghi, oggi assessore all’ecologia, si presenterà con Pellizzer.

Un territorio complesso quello di Monzambano, che include il borgo di Castellaro Lagusello. E chissà se sarà proprio l’elettorato di uno dei borghi più belli d’Italia a fare la differenza? Tuttavia la campagna si preannuncia oltremodo scoppiettante anche per via della presenza di Cappa e Stefanoni. Il primo, resosi protagonista insieme ai giovani, sostenuti da Pd e Forza Italia; il secondo per via di un’attività di opposizione attenta e vigorosa che parrebbe aver lasciato il segno.

Tra le strade di questo bel comune collinare si mormora infatti, come a dispetto di tutti, la vera alternativa potrebbe essere proprio Stefanoni, nonostante abbia perso, Marina Bana, attualmente consigliere di minoranza per la Lega Nord (con Stefanoni) ed ora candidata nella lista di Cappa, al posto del figlio, Mattia Quaini. Quest’ultimo, peraltro, uno dei più forti sostenitori di Cantiere Monzambano.

Ora i giochi sono fatti e non resta che aspettare le proposte ed i progetti a cui i quattro candidati con le loro squadre stanno lavorando. E a questo punto, vinca il migliore.

Elisa Turcato

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Commozione in campo a Casalpoglio: un minuto di silenzio e fiori per Dimitri

La guida allo shopping del Gruppo Gedi