Con chi sta Palazzi?

Dicembre 2012: Mattia Palazzi firma la mozione Bersani, vincitore annunciato delle primarie Pd contro Renzi. Dicembre 2013: Mattia Palazzi sceglie Civati, oggi arcinemico del premier. Aprile 2015: Mattia Palazzi festante sul palco del Bibiena insieme a Matteo Renzi. Maggio 2015: Mattia Palazzi sorride a palazzo Soardi affiancato da Pierluigi Bersani, fiero oppositore del premier. Idee di partito e di società contrapposte, quelle dell’ex ministro e dell’ex sindaco fiorentino, eppure tutte sottoscritte - una oggi e l’altra domani - dal candidato per via Roma. Ma quindi a Palazzi quale Pd piace? Quello di Renzi o quello di Bersani? Il candidato se la cava con diplomazia: «A me piace il Pd». Sì, ok, ma tra i due modi di intenderlo che si stanno scontrando è onestamente difficile trovare una mediazione. «Beh, è indubbio che al partito, come del resto alla nostra città, serva una dose di rinnovamento e di capacità di decidere in fretta che Renzi sa incarnare. Ma non vedo problemi nel chiedere aiuto a Bersani: con le competenze e le conoscenze che ha, può essere una risorsa straordinaria per Mantova». Palazzi pare stare soprattutto con Palazzi.

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