I bambini vanno al Cred. Pagano azienda e Regione

L'incontro sui voucher

Alleanza tra otto imprese per spingere su un nuovo modello di welfare. Si parte dai voucher per i centri estivi destinati ai figli dei dipendenti

MANTOVA. "Eugenio, nuove risposte per nuovi bisogni". Si chiama così il progetto di welfare aziendale, finanziato dalla Regione, ideato e portato avanti dal Comune di Borgo Virgilio, in sinergia con Gazoldo degli Ippoliti, Castiglione delle Stiviere e otto aziende sparse sul territorio, che mira ad aiutare i più di 2.000 dipendenti di queste imprese a conciliare la vita lavorativa con quella famigliare. Le otto imprese coinvolte - e coordinate da Variazioni - sono Atelier Aimée, Copiaincolla, Corneliani, Lubiam, Messaggerie del Garda, Novellini, Relevi e Thun Logistics.

Il summer voucher è la prima iniziativa del progetto Eugenio a cui le otto aziende stanno lavorando da circa un anno. Con questa iniziativa si è voluto creare un dialogo fra il datore di lavoro e il dipendente, volendo far sentire che in qualche modo l'azienda si prende cura dei propri lavoratori. Pochissime sono le aziende in Italia che hanno creato una rete e che si sono messe insieme per venire incontro alle esigenze dei cittadini: oltre a Mantova, gli altri due esperimenti sono a Varese e a Modena.

Con il progetto Eugenio, inoltre, si è venuta a creare una sinergia tra pubblico e privato dove il Comune di Borgo Virgilio è il traino dell'iniziativa, fruendo dei fondi regionali, ma la compartecipazione dei privati ne garantirà la continuità in futuro quando i fondi pubblici saranno terminati. Il progetto coinvolge un numero nutrito di persone, che sono non solo i dipendenti delle aziende, ma soprattutto le loro famiglie. Come primo step le aziende hanno pensato ad un aiuto per coloro che lavorano a tempo pieno e in estate iscrivono i figli ai Grest, Cred o ad un campo estivo. Ma che cos'è e come funziona il summer voucher? Ogni azienda erogherà direttamente ai dipendenti che ne faranno richiesta un buono sconto che andrà ad integrare la spesa che le famiglie sosterranno per mandare i loro figli a Grest, Cred o campi estivi. Il voucher avrà un valore massimo di 100 euro e darà diritto ad un rimborso sulla spesa effettuata. Questa è solo la prima delle iniziative che la sinergia delle otto aziende vuole portare avanti: si pensa già ad aiuti concreti per i dipendenti in termini di consulenza legale, medica e a borse di studio per i loro figli.

L'anno scorso la Lubiam aveva già messo a disposizione dei suoi dipendenti delle visite specialistiche mediche gratuite: un’iniziativa che aveva riscosso grande successo tra il personale della storica azienda di moda, ma che ha anche consentito ad un numero importante di medici di lavorare creando una collaborazione proficua. Il welfare, insomma, può fare bene a tutti.

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