Selfie sui binari mentre arriva il treno, nei guai 16 minorenni

La polizia ferroviaria individua sedici ragazzini, tutti minorenni, ritratti lungo la linea ferroviaria del Brennero. Autoscatto seduti sui binari abbracciati con amici e fidanzate. Tutti multati 

OSTIGLIA. Una foto seduti, una abbracciati, una da soli, con la fidanzata o il fidanzato. Location: i binari. Sfondo: il treno che forse sta arrivando. Eh già, è la nuova frontiera del selfie dei ragazzi: la versione pericolo.

Selfie scattati durante il tragitto da o per la scuola, nei momenti di attesa del treno, sgranocchiando le patatine o mangiando una brioche. Autoscatti da brivido per darsi una scarica di adrenalina, per ammazzare la noia, per ricordarsi una giornata a mille. A fare l’inquietante scoperta è stata la polizia ferroviaria di Ostiglia mentre indagava sui graffitari alla stazione: spulciando tra i vari profili Facebook dei ragazzi, ha trovato un’infinità di auto-foto, proprio sui binari della linea ferroviaria del Brennero tra Bologna e Verona.

Tra i selfie, i poliziotti non hanno individuato uno o due ragazzi, ma ben sedici. Con scrupolo e determinazione, gli agenti della Polfer di Ostiglia sono riusciti a dare un nome a tutti loro. Sono maschi e femmine, minori di diciotto anni, ed abitano sia nel Basso Mantovano sia nel Basso Modenese. Vanno a scuola a Ostiglia, Mirandola e San Felice. E le tantissime foto le avrebbero scattate in svariate occasioni, proprio sulle rotaie vicino a Ostiglia, Revere, Poggio Rusco, Mirandola, San Felice sul Panaro.

Nelle foto, a quanto pare, non si vedono proprio i treni in arrivo; ma nessuno ci dice che, mentre i ragazzi, siedono, si sdraiano, si abbracciano in gruppo sui binari, un treno non stia davvero per arrivare.

Per fortuna non è mai successo nulla di grave, ma il rischio corso dai ragazzi - è facile intuirlo - è alto. E si spera che, dopo la lezione impartita loro dalla polizia ferroviaria, capiscano che è meglio trovare qualche altro passatempo, mentre si attende il treno per andare o tornare da scuola.

I sedici ragazzi individuati dalla Polfer non sono stati denunciati, perché in questo caso non parliamo di un reato vero e proprio.

Sono però stati tutti multati per violazione del regolamento di polizia ferroviaria, perché, lo sappiamo tutti che attraversare o sostare sui binari è vietatissimo oltre che molto pericoloso. Nessuna denuncia alla procura dei minori, dunque, ma una bella multa sì. I loro genitori, infatti, dovranno sborsare ben 280 euro per ciascuno.

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