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Il saluto di Sodano: ho migliorato Mantova

A poche ore dal ballottaggio, il primo cittadino scrive una lettera aperta ai suoi concittadini: lascio una città migliore di quella che ho trovato

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MANTOVA. Si avvicina la data del ballottaggio e l'elezione del nuovo sindaco. E così Nicola Sodano si appresa a lasciare la poltrona di primo cittadino al suo successore. Il sindaco uscente ha scritto una lettera aperta ai mantovani per il commiato. Eccola

Cari Concittadini,

il 15 giugno prossimo termina il mio mandato di Sindaco della città di Mantova, iniziato il 12 aprile 2010 quando, per la prima volta, con grande emozione ho indossato la fascia tricolore. In poco più di cinque anni ho guidato con spirito di servizio l’Amministrazione Comunale, lavorando - con il sostegno di tante persone - per il presente ed il futuro di questa straordinaria città e dei suoi cittadini. Sono stati anni impegnativi, di fabbriche chiuse e terremoti, caratterizzati da mete raggiunte e altre mancate, amarezze e frustrazioni ma anche momenti collettivi e personali di entusiasmo e grande soddisfazione.

Il servizio reso in questi anni, ritengo di averlo svolto con coscienza, passione e senso di responsabilità al meglio delle mie possibilità. Per tutta la durata di questa esperienza - nonostante una turbolenza politica decisamente sopra le righe - ho cercato di dare il meglio di me stesso assieme ai miei collaboratori; ho cercato di scegliere sempre ciò che ritenevo nell’interesse della città. Il bilancio finale documenta le tante cose fatte; diverse questioni aperte, ereditate dai miei predecessori, che non hanno trovato una soluzione; tante cose ancora a cui mettere mano. Ho tuttavia la profonda consapevolezza e l’orgoglio di poter dire che lascio una città migliore di quella che ho trovato.

Questi anni mi hanno regalato un dono prezioso, che porterò nel cuore per sempre: l’incontro, il dialogo, la conoscenza di tanti cittadini che hanno avuto l’opportunità di rapportarsi costruttivamente con il proprio sindaco. Non sempre - presso partiti e liste civiche - ho trovato analogo spirito collaborativo. Mi rendo conto tuttavia che sono tempi difficili per la politica, per le amministrazioni, per il Paese e Mantova non fa eccezione. Penso però che tutti abbiano compreso come - forte della storica vittoria elettorale del 2010 - fino all’ultimo io abbia voluto e saputo affrontare con senso di responsabilità e determinazione ogni difficoltà, pur di ottemperare al mandato ricevuto dai cittadini. Molti mi hanno sostenuto, pochi altri mi hanno invece ostacolato, pregiudizialmente ostili e determinati: io però, per Mantova, sono stato più determinato di loro. Che sia di esempio, quando ci si prende un impegno.

E’ stata dunque un’esperienza impegnativa, ma assolutamente positiva e gratificante: mi ha dato molto come amministratore, come politico e come persona. Un’esperienza - sia chiaro - che non si esaurisce qui, perchè Mantova è nel mio come nel vostro cuore. Per il bene di questa città, auspico si possa lavorare insieme, ciascuno nel proprio ruolo, mirando esclusivamente all’interesse della comunità. Al nuovo Sindaco spetta un grande privilegio e al tempo stesso un compito gravoso, ma la strada è spianata e potrà governare con la necessaria serenità. Io l’ho fatto, pur nelle difficoltà, con lealtà, caparbietà e amore per la città sino all’ultimo giorno. Un caro saluto

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