Traffico su via Brennero e Romana. La Provincia: "E' ora di incontrare la Regione"

Traffico in via Brennero

Vertice fra il presidente Pastacci e i sindaci di Mantova, Borgo Virgilio e Bagnolo sui problemi di circolazione sulle due arterie. "Intanto partiamo con nuovi parametri di rilevazione dei flussi"

MANTOVA. Problemi di traffico su via Brennero e Romana, al via nuovi parametri di rilevazione dei flussi di traffico.  Lo hanno deciso Provincia e Comuni di Mantova, Bagnolo e Borgo Virgilio. Un'analisi accurata e aggiornata dei flussi di transito di mezzi pesanti su via Brennero e sulla Romana e l'avvio di un lavoro comune sul tema più ampio delle infrastrutture che interessano Mantova e i comuni di Borgo Virgilio e Bagnolo San Vito. Sono i primi atti concreti proposti e condivisi dal Presidente della Provincia Alessandro Pastacci e dai sindaci Mattia Palazzi, per il capoluogo, Alessandro Beduschi e Manuela Badalotti, per i due comuni dell’hinterland sul tema del massiccio traffico di Tir su via Brennero in città e sulla Romana a Pietole e San Biagio.

Con l'incontro di oggi pomeriggio, mercoledì 24 giugno, tenutosi a Palazzo di Bagno, convocato su iniziativa del numero uno dell'ente di via Principe Amedeo, vi era l'obiettivo di fare il punto sulla viabilità su due arterie stradali molto congestionate alla luce di recenti dichiarazioni di amministratori locali. Due strade, via Brennero e la Romana, che rappresentano gli accessi principali per l’Autostrada del Brennero ma che insistono anche su quartieri e insediamenti abitativi molto congestionati dal traffico.

"Da qui la mia proposta di metterci attorno ad un tavolo -spiega il presidente Pastacci - e parlarne insieme. Consapevoli che i problemi sollevati si inseriscono nel disegno più ampio di chiusura dall'asse tangenziale di Mantova". Una volta pronti i nuovi dati sulle rilevazioni dei flussi di traffico, sulla scorta degli esiti saranno prese ulteriori decisioni.

“Noi capiamo la posizione di Mantova – ha sottolineato il sindaco di Borgovirgilio Beduschi – ma dal nostro punto di vista ci sentiamo collettori dei problemi della viabilità mantovana e reputiamo legittimo prendere iniziative a tutela del nostro territorio”. “Dobbiamo trovare soluzioni di prospettiva senza però dimenticare che vanno date risposte a problemi attuali. Dopo la mappatura ci ritroveremo per rivedere lo stato attuale delle ordinanze” rimarca la Badalotti. Dal canto suo il neo sindaco di Mantova Palazzi ha preannunciato di aver già inoltrato al Ministro Graziano Delrio una richiesta di incontro per fare il punto sulle infrastrutture che interessano Mantova e il suo hinterland.

“Si evidenzia – ha sottolineato Palazzi – il transito di una percentuale rilevantissima di traffico pesante non autorizzato e la medesima ordinanza si era resa necessaria anche sulla base della pericolosità del transito pesante su una strada che attraversa il polo chimico, zona classificata a rischio di incidente rilevante”. L’incontro di oggi ha offerto anche l’occasione per riparlare dell’autostrada Cremona – Mantova. “E’ mia intenzione – ha spiegato il presidente Pastacci - convocare a breve i sindaci dei Comuni interessati dal suo percorso. Ho aspettato che si insediassero le nuove amministrazioni dopo la recente tornata elettorale ma reputo ormai maturi i tempi per aggiornarci su questa infrastruttura e confrontarci con la Regione. In questi anni la Provincia ha sempre mantenuto aperto il dialogo con Milano. Ora è arrivato il momento di capire quali sono le reali intenzioni della Giunta Maroni”.

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