Sabbioneta vara le casette dei libri nei parchi pubblici, già distrutte

Donate da un cittadino sono a disposizione di tutti. Il sindaco: «I testi saranno dati in prestito o scambiati». Ma nelle ultime ore i vandali le hanno distrutte. Il sindaco amareggiato: "Un atto di grande stupidità"

SABBIONETA. Metti un libro al parco. Da leggere tra un giro sulle giostrine e un partita di calcio, di quelle in cui i pali delle porte sono fatte con le felpe. O, per gli adulti, da sfogliare in un momento di relax su un panchina immersa nel verde. Da pochi giorni in tre parchetti di Sabbioneta, nelle frazioni di Breda Cisoni, Villa Pasquali e Vigoreto, il comune ha installato delle mini librerie. Ma nelle ultime ore i vandali le hanno distrutte. Amareggiato il commento del sindaco Aldo Vincenzi su Fb: "Sono in aereoporto,un amico mi chiama e poi arriva questa immagine.Senza parole, un atto di una volgarità e di stupidità gratuita,che mi colpisce prima come insegnante che come amministratore.Sporgeremo denuncia contro ignoti,naturalmente.Ma il disgusto e lo schifo per un gesto inutile e codardo rimane. Senza i libri non c'e civiltà nè liberta".

Una delle casette dei libri distrutte dai vandali

Si tratta di una novità per la provincia di Mantova, esempio del cosiddetto bookcrossing o book sharing: condividere cultura, mettere a disposizione della comunità volumi che chiunque può sfogliare. Nei paesi del nord Europa è una pratica in voga dai primi anni duemila, in Italia il primo esempio di condivisione di romanzi è datata 2012. Precursore in questo senso è stato il quartiere Torresina di Roma che poco più di tre anni fa ha inaugurato una bibliocabina, cioè una vecchia cabina telefonica riadattata a libreria pubblica. Nei tre giardinetti di Sabbioneta, accanto ad ogni casetta dei libri sono elencate poche semplici regole da seguire per scongiurare comportamenti scorretti che potrebbero compromettere la riuscita dell'iniziativa: “Questa è una casetta dei libri - si legge - Serve a dare la possibilità a chi ama la lettura di trovare anche in un luogo non convenzionale qualcosa di buono da leggere. Come funziona? Puoi prendere il libro che ti ispira maggiormente, leggerlo qui o altrove, renderlo, oppure se te ne innamori (con i libri capita!) sostituirlo qui con un altro a tua scelta. Tutto qua. Ovviamente ti chiediamo di rispettare sia questa casetta che i libri che vi troverai». Il mini manifesto si chiude con l'indirizzo e il numero di telefono della biblioteca di Palazzo Forti perché non va dimenticato che si può leggere anche al coperto.

«Le casette sono state donate da un sabbionetano - spiega il sindaco della Piccola Atene, Aldo Vincenzi, maestro elementare - e sono state installate dagli operai del Comune. Di fatto si tratta di un’operazione a costo zero. In ogni casetta ci sono venticinque libri e alcuni privati ne hanno donati altri. I libri erano in magazzino in biblioteca: si va dalle biografie ai romanzi, fino a tanti libri per bambini».

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